Air France: Le Maire, ‘no licenziamenti, probabilmente esuberi concordati’
Roma, 18 giu. (Adnkronos) – “Non confermo” il taglio dai 8 ai 10 mila posti di lavoro in Air France come sarebbe allo studio della compagnia transalpina. “Aspetto di vedere le proposte che saranno avanzate dalla compagnia”. “Ci saranno degli aggiustamenti necessari per Air France ma chiedo alla compagnia che non ci siano licenziamenti che è la linea rossa”. Così il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire ai microfoni di ‘France Inter’ commentando il piano che la compagnia francese potrebbe annunciare a fine giugno o inizio di agosto e auspicando quindi eventuali uscite siano concordate.
“Lufthansa ha tagliato 22 mila posti di lavoro, British Airways ne taglierà 12 mila. Il traffico aereo è crollato dell’80 al 90%. Non ci sarà un ritorno alla normale nell’immediato”, sottolinea Le Maire. Quindi “sì ci saranno degli aggiustamenti necessari per Air France ma non ci saranno partenze forzate”.
Per Air France, aggiunge Le Maire, “abbiamo messo 7 miliardi di euro” per sostenerla. “Crediamo nel futuro della compagnia e vogliamo una compagnia più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Questo è il nostro obiettivo. Come per Renault anche per Air France lLo Stato deve sostenere delle imprese che domani torneranno in utili, che saranno più solide e che rappresentano l’orgoglio dell’industria francese”, sottolinea il ministro. “Dire metto dei soldi ma bisogna assolutamente mantenere tutti i posti di lavoro mette a rischio le società che poi possono fallire e quindi in definitiva far perdere i soldi dei contribuenti. Se domani Air France fallisce sono 7 miliardi di euro che evaporano e di cui sono responsabile”, sottolinea Le Maire.

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