ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Centrodestra: Berlusconi, 'no fusioni a freddo ma due anni per costruzione dal basso'-Centrodestra: Berlusconi, 'no liquidazione Fi, nostri valori centrali'-Centrodestra: Berlusconi, 'no liquidazione Fi, nostri valori centrali' (2)-Centrodestra: Berlusconi, 'no fusioni a freddo ma due anni per costruzione dal basso' (2)-Governo: Berlusconi, 'sostegno a Draghi, riforma fiscale indispensabile'-**Fi: Berlusconi, 'io in campo e intendo rimanerci'**-Centrodestra: Berlusconi, 'mia famiglia coinvolta? Miei figli non si occupano di politica'-Centrodestra: Berlusconi a Salvini e Meloni, 'da qui a 2023 costruire partito unico'-Roma: Gualtieri, 'tanta partecipazione ai gazebo, fieri e orgogliosi di primarie'-Roma: Gualtieri, 'soglia 50mila votanti? importante è larga partecipazione'-Arte: è morto Allen Midgette, il pittore della Factory di Warhol che recitò per Bertolucci-**Roma: comitato Caudo, violazioni ad alcuni seggi primarie**-Roma: Pd romano, 'oltre 1000 volontari in 187 gazebo, bella giornata democrazia'-Centrodestra: Gelmini, 'sì a grande partito repubblicano'-M5S: Azzolina, 'rapporti Grillo-Conte buoni, auspico ritorno Di Battista'-Roma: Zingaretti, 'ho votato al gazebo di pizza Mazzini, buon voto a tutti'-Centrodestra: Tajani, 'no fusioni a freddo ma progetto di governo per Paese'-Roma: Calenda sarcastico sui social, 'primarie aperte? daje...'-Pd: Braga, 'buone primarie a Roma e Bologna, grazie a volontari'-Lavoro: Fratoianni, 'schiacciati diritti, rischio tensioni per stop blocco licenziamenti'

Agricoltura: Stefàno (Pd), ‘No a dealcolazione, è attacco a nostro vino e a nostra economia’

Condividi questo articolo:

Roma, 13 mag. (Adnkronos) – “Ogni tanto le istituzioni europee ci portano paradossalmente a dover difendere espressioni autentiche della nostra cultura, della nostra civiltà, della nostra storia, non solo italiana, come in questo caso”. Così il senatore del Pd Dario Stefàno, presidente della commissione Politiche europee, nel suo intervento durante l’audizione del ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli.

“Oggi il tentativo in atto – anche se sono già in corso opere di riduzione del danno e tentativi per cercare di contenere le preoccupazioni che giustamente sono sorte – ossia la dealcolazione del vino, si presenta, se possibile, ancora più pernicioso perché è un attacco frontale a quello che del vino è il corpo, l’anima e il carattere. L’alcol sta al vino come la spina dorsale sta al nostro corpo. È l’alcol infatti a sostenere praticamente tutta la struttura del vino”.

“Ma è anche, e forse soprattutto, l’anima del vino stesso tanto che, andare a modificare l’alcol con il procedimento di dealcolazione, significa andare a cancellare le caratteristiche iniziali del vino, significa andare a toccare il suo ph con la modifica degli acidi organici, il bouquet di tannini, i polifenoli. Significa, in poche parole, sconvolgere in modo totale quello che è il prodotto iniziale. Che è naturale, non artefatto”.

Questo articolo è stato letto 2 volte.
Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net