Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Una nave della Marina per l’eolico danese offshore

Condividi questo articolo:

Annunciata la consegna di Sea Slice, un’imbarcazione che verrà usata come sostegno alla distribuzione dell’energia eolica offshore in Europa 

Il fornitore di servizi della Marina, il Marine and Towage Services Group (MTS), ha portato a termine la consegna della nave Sea Slice, un’imbarcazione originariamente costruita e progettata come nave sperimentale per la US Navy nel 1996 – al costo di 15 milioni di dollari –  e che, l’anno scorso, è stata venduta alla società danese Advanced Offshore Solutions per la distribuzione europea del settore eolico offshore. 

È ormai chiaro che gli investimenti che riguardano le nuove tecnologie e le nuove attrezzature sono in aumento e che i mercati come quello delle navi per il trasferimento dei sistemi eolici sono in continua evoluzione: è per questo che l’industria marina ha affrontato la sfida di aumentare la velocità delle imbarcazioni e la loro manovrabilità, al fine di mantenere una guida fluida per i tecnici di bordo e, al contempo, combattere il mal di mare. 

La Sea Slice, a questo proposito, incorpora uno speciale design SWATH (Small Waterplane Area Twin Hull) che si compone di quattro piccoli scafi leggeri posti in due coppie lineari che, riducendo al minimo l’area della sezione trasversale della carena sulla superficie del mare, abbassano la resistenza idrodinamica della nave nel suo movimento attraverso l’acqua e le permettono di viaggiare a velocità più elevate per una data quantità di potenza del motore e di ridurre gli effetti del moto sull’equipaggio e sul personale.

Dopo essere stata spedita in Europa dagli Stati Uniti all’inizio di quest’anno, Sea Slice è stata rimorchiata da Rotterdam nei Paesi Bassi e portata a Esbjerg in Danimarca da MTS Indus – un rimorchiatore olandese di 25 metri – nel corso di di due giorni e mezzo, i primi di ottobre, ed è ora pronta per ottemperare alla serie di compiti per cui è stata comprata, tra cui le operazioni di immersione e di rilevamento e il trasferimento dell’equipaggio e delle attrezzature.

 

eolico, Sea Slice

I commenti sono chiusi.