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Settimana dell’energia. Emissioni zero in quattro anni

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E’ tutto pronto, nelle sale del complesso museale del Santa Maria della Scala, per la prima edizione della Settimana dell’Energia, la manifestazione promossa dalla Provincia di Siena in collaborazione con l’Agenzia provinciale per l’energia e l’ambiente che si inaugura questa mattina: sei giorni (fino a sabato 22 gennaio, dalle 10 alle 18) di incontri, dibattiti e seminari dedicati all’ambiente, al risparmio energetico e alle esperienze innovative che si stanno sviluppando a Siena nel settore delle rinnovabili. La maratona “green”, organizzata con il contributo della Fondazione Mps, sarà anche l’occasione per parlare del progetto “Siena Carbon Free” con il quale il territorio senese si candida a diventare, entro il 2015, la prima area vasta in Europa a emissioni zero di Co2.

«La Settimana dell’Energia – spiega Gabriele Berni, assessore provinciale all’ambiente – è stata pensata come occasione di informazione e approfondimento dedicata alle tante e importanti azioni su fonti rinnovabili e risparmio energetico che già sono in atto sul nostro territorio».  Si comincia, dunque, oggi alle 10 con la presentazione della relazione sullo stato dell’ambiente in provincia di Siena, introdotta da Roberto Gambassi di Microcosmos. All’incontro prenderanno parte, oltre allo stesso Berni, l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini, il dirigente provinciale politiche ambientali Paolo Casprini, il direttore di Arpat Siena Cesare Fagotti e Simonetta Sancasciani, direttore del dipartimento Prevenzione Asl. Nel pomeriggio (ore 15), invece, Giovanni Iozzi di Microcosmos presenterà i dati relativi all’indagine effettuata sulla percezione che i cittadini senesi hanno dell’ambiente.

«ABBIAMO scommesso da tempo sulla green economy e sulla produzione di tecnologie, impianti e materiali per le rinnovabili e l’efficienza energetica – afferma il presidente della Provincia, Simone Bezzini – poiché siamo convinti che investire sull’ambiente sia un modo per creare opportunità per lo sviluppo economico e per l’occupazione nel nostro territorio. Grazie a una gestione sostenibile del territorio oggi, possiamo ambire ad essere la prima realtà in Europa ad emissioni zero di Co2 entro il 2015. Oggi siamo all’83 per cento dell’obiettivo e dobbiamo fare l’ultimo chilometro, il più difficile».

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