ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ue: Bergamini, 'senza welfare non c'è crescita e stabilità'-**Infortuni: precipita in cantiere, operaio muore in provincia Varese**-Ue: terminata riunione informale leader, photo opportunity e ora vertice India-Ue: Von der Leyen, 'al fianco India in momento così difficile'-**Pasolini: a Casarsa per la prima volta esposti i 'quaderni rossi', diario sentimentale**-**Pasolini: a Casarsa per la prima volta esposti i 'quaderni rossi', diario sentimentale** (2)-**Pasolini: a Casarsa per la prima volta esposti i 'quaderni rossi', diario sentimentale** (3)-Ue: iniziato vertice con India, Modi collegato da Nuova Delhi-F1: Gp Spagna, Verstappen il più veloce in terze libere, terzo Leclerc-Calcio: Serie B, Maria Marotta nella storia, primo arbitro donna-Amministrative: Lupi, 'bene tavolo centrodestra, tema non solo candidati ma proposta governo'-Roma: centrosinistra sottoscrive Cata intenti e regolamento per primarie 20 giugno-Peschereccio attaccato dai libici, arrivato nel porto di Mazara-Tennis: Internazionali Bnl, Giorgi debutta con la spagnola Sorribes Tormo-Mantova: clienti in orario di coprifuoco, questura chiude locale per 5 giorni-Cremona: aveva favorito l'induzione alla prostituzione di una giovane, arrestata-Recovery: Eni, condividiamo obiettivi di fondo e molte scelte compiute in Pnrr-Csm: Gasparri, 'Mattarella faccia conoscere suo pensiero, azioni Morra inaccettabili'-Galli: "No immunità di gregge con questi vaccini covid"-Ple: sondaggio Noto, 'per movimento liberale bacino del 35 per cento'

Sabbia come accumulatore energetico

Condividi questo articolo:

Sandstock è un progetto del Masdar Institute per gli impianti ad energia solare concentrata nel deserto

 

I ricercatori del Masdar Institute degli Emirati Arabi Uniti (United Arab Emirates, UAE) hanno dimostrato che la sabbia del loro deserto potrebbe essere utilizzata in strutture di energia solare concentrata (CSP) per immagazzinare energia termica fino a 1000 ° C.

Il progetto sostenibile, che si chiama Sandstock, ha cercato di sviluppare a basso costo un sistema a gravità per la ricezione e lo stoccaggio dell’energia solare, con le particelle di sabbia che vengono usate non solo come collettori di calore, ma anche come sistemi per il suo trasferimento e per lo stoccaggio di energia termica (TES). L’istituto ha studiato la stabilità termica della sabbia del deserto degli UAE a temperature elevate, la sua capacità termica specifica e la sua tendenza ad agglomerarsi, e, come risultato finale della ricerca, gli scienziati del Masdar Institute hanno concluso che la sabbia può essere considerata una vera e propria risorsa materiale per l’accumulo dell’energia solare termica.

Sostituire i tipici materiali che vengono usati nei sistemi di stoccaggio dell’energia termica – per esempio: olio sintetico e sali fusi – con un materiale come la sabbia, oltre ad essere economico, può aumentare l’efficienza dell’impianto grazie alla temperatura a cui la sabbia può essere lavorata, che è maggiore di quella dei materiali classici – facendo, quindi, diminuire anche i costi di lavoro.

Le analisi hanno dimostrato, infatti, che è possibile utilizzare la sabbia del deserto come materiale TES fino a 800-1000°C: la sua composizione chimica è stato analizzata con le tecniche di fluorescenza dei raggi X (XRF) e di diffrazione dei raggi X (XRD), che rivelano la dominanza del quarzo e dei materiali carbonatici. La riflettanza della sabbia all’energia radiante è stata misurata anche prima e dopo un ciclo termico, perché si è pensato che potrebbe essere  possibile utilizzare la sabbia del deserto non solo come materiale TES ma anche come assorbitore solare diretto sotto il flusso solare concentrato.

 

Insomma: un sistema TES che si basa su materiale come la sabbia, che è locale – quindi facilmente reperibile – e naturale, rappresenta un innovativo approccio energetico sostenibile molto rilevante per lo sviluppo economico dei futuri sistemi energetici di Abu Dhabi.

EC

 

Questo articolo è stato letto 106 volte.

deserto, energia, sabbia, sabbia deserto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net