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Produrre energia pulita: a Milano un progetto per separare l’idrogeno dall’acqua

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Per produrre energia pulita alcuni ricercatori del CNST a Milano, realizzeranno un dispositivo foto elettrochimico in grado di separare l’idrogeno dall’acqua

Produrre energia pulita separando l’idrogeno dall’acqua. Si tratta dell’ambizioso obiettivo di alcuni ricercatori del CNST (Center for Nano Science and Technology) dell’Istituto italiano di tecnologia a Milano, che recentemente hanno dato il via al progetto PHOCS (Photogenerated Hydrogen by Organic Catalytic Systems), per realizzare dispositivi a zero emissioni per la produzione di idrogeno.

Per produrre energia pulita, i ricercatori del Centro si concentreranno, in particolare, sulla realizzazione di un dispositivo fotoelettrochimico costituito da particolari semiconduttori organici e inorganici che, a contatto con l’acqua dovrebbero riuscire a separare l’idrogeno in modo efficiente ed economico, senza produrre sostanze inquinanti.

Produrre energia pulita grazie ai risultati di questa ricerca faciliterebbe, secondo gli scienziati, la progressiva sostituzione (o l’affiancamento) delle fonti fossili con l’idrogeno. Secondo Guglielmo Lanzani, coordinatore del progetto PHOCS: – ‘Il progetto vuole dimostrare che è possibile ottenere idrogeno attraverso un nuovo metodo fotocatalico, efficiente ed ecocompatibile, che non utilizza fonti di energia fossili né produce anidride carbonica come sottoprodotto’.

Il nuovo progetto per la produzione sostenibile di idrogeno sarà una delle punte di diamante della ricerca italiana grazie anche ad un finanziamento di 2,85 milioni di euro nell’ambito dei programmi di ricerca energetica promossi dalla Commissione Europea. PHOCS inoltre, avrà una durata di tre anni e, oltre al CNST, che sarà il Centro di coordinamento delle attività, coinvolgerà altri sei istituti di ricerca europei ed un partner industriale all’avanguardia nel settore dell’energia.

Matteo Ludovisi

acqua, energia pulita, Idrogeno, nuovo progetto, produrre energia

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