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Nasce la centrale fotovoltaica trasportabile

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La centrale fotovoltaica diventa trasportabile: una piccola rivoluzione nel settore energia, ideale per portare la luce dove non vi e’ la corrente elettrica

 

È nato il fotovoltaico trasportabile, un impianto che ha l’obiettivo di portare l’energia anche in zone non servite dalla corrente elettrica. La piccola centrale solare, Solar Station K10, deve essere solo posizionata e poi si può aprire come se fosse un ‘robot transformer’.

La centrale fotovoltaica trasportabile è composta, infatti, da moduli facilmente collocabili, in grado di produrre ognuno 40.000 Wh al giorno, che significa 10.000 litri d’acqua estratti dai pozzi dei villaggi raggiunti, illuminazione casalinga, per non parlare della possibilità di utilizzare frigoriferi per il mantenimento di cibo e così via.

Il sistema,  nato inizialmente per alimentare i satelliti in orbita e fornire energia per apparecchiature radio e per scopi bellici, è stato donato da un gruppo di ingegneri italiani, che si sono riuniti nel consorzio ‘Epc Consortium’, all’Università Nagui-Abrogoua di Abidjan in Costa D’Avorio.

 

La centrale potrebbe rappresentare una piccola rivoluzione energetica per l’Africa, un Continente dove oltre 590 milioni di persone sono attualmente senza elettricità, con conseguenze tragiche a livello globale.

gc

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