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Le batterie del futuro? Saranno elastiche, efficienti e si ricaricheranno wireless

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Le batterie del futuro potrebbero presto allungarsi di oltre 300% rispetto alle loro dimensioni iniziali, ricaricandosi in modalita’ wireless senza perdere efficienza

Le batterie del futuro saranno elastiche, efficienti e si ricaricheranno in modalità wireless. E’ questo, in sintesi, l’obiettivo di alcuni ricercatori della Northwestern University che, recentemente, hanno realizzato un nuovo prototipo di batteria in grado di allungarsi di oltre 300% in più rispetto alle sue dimensioni iniziali e di alimentarsi ‘senza fili’. Il tutto, senza mai smettere di funzionare.

Per produrre energia con maggiore efficienza, le nuove batterie elastiche sono state, in particolare, realizzate attraverso l’integrazione, in un unico dispositivo, di varie componenti elettroniche flessibili che utilizzano un’innovativa tecnologia chiamata ‘space filling’ (riempimento dello spazio). Attraverso questa tecnica infatti, le diverse ‘parti costituenti’ della batteria, sono state collocate in spazi molto più piccoli rispetto alle pile classiche e collegate tra loro attraverso dei circuiti elettronici estensibili. Sui ‘collegamenti’ in particolare, i ricercatori sono riusciti a sviluppare una vera e propria novità tecnologica: si tratta, in pratica di speciali circuiti dotati di fili “pop-up”, ossia in grado di piegarsi, allungarsi e torcersi senza alterare il funzionamento della batteria. 

Per produrre energia con la nuova batteria flessibile, gli scienziati hanno quindi sviluppato, in parole povere, una serie di ‘bobine elettroniche allungabili’ che consentono il caricamento di qualsiasi dispositivo elettronico per induzione (ossia tramite alimentazione wireless), grazie anche alla realizzazione di circuiti non rigidi, con interconnessioni costituite da lunghe linee ondulate, in grado di riempire il piccolo spazio tra le varie componenti della pila.

Le nuove batterie elastiche, secondo i primi test condotti in laboratorio, riuscirebbero inoltre a funzionare interrottamente per circa 8-9 ore di fila prima di essere ricaricate in modalità wireless e sopporterebbe fino a 20 cicli di alimentazione con poca perdita di capacità energetica. Tutti aspetti, questi, che renderebbero le nuove batterie perfette per un futuro utilizzo all’interno di eventuali dispositivi medici da inserire, ad esempio, nel corpo umano, per il monitoraggio dell’attività cardiaca.

Le nuove batterie elastiche potrebbero inoltre rappresentare, in ultima analisi, anche un perfetto esempio di integrazione tra elettronica e sostenibilità, dove la riduzione dei materiali (impiegati nella realizzazione delle pile) e l’efficienza energetica sono garantite.

(Matteo Ludovisi)

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