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La batteria ad acqua che dura 20 anni

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Un team di ricercatori dell’Universita’ del Missouri, hanno sfruttato la tecnologia betavoltaica in combinazione con l’acqua per realizzare una batteria efficiente e super longeva

Una batteria ad acqua che dura 20 anni. E’ questa in sintesi l’eccezionale scoperta di un team di ricercatori dell’Università del Missouri, che hanno sfruttato la tecnologia ‘betavoltaica’ in combinazione con l’acqua per realizzare una batteria efficiente e super longeva.

Lo studio, pubblicato recentemente sulla rivista ‘Nature’, ha infatti scoperto come utilizzare l’energia delle radiazioni (non dannose per la salute umana) per produrre una tipologia di batteria innovativa.  

La nuova batteria ad acqua, in particolare, sfrutta le caratteristiche dell’isotopo radioattivo ‘stronzio-90’ per stimolare energia elettrochimica in una soluzione acquosa. Successivamente, un elettrodo di diossido di titanio, rivestito di platino, incamera e poi converte l’energia in elettroni.

L’acqua a questo punto, agisce da respingente e le oscillazioni superficiali che si producono risultano molto utili per l’aumento dell’efficienza della nuova batteria. La ‘soluzione ionica’ viene infatti portata a bassissime temperature attraverso un complesso processo di trasformazione chimica. 

Questa nuova tipologia di batteria ad acqua, una volta perfezionata attraverso i test in laboratorio, potrebbe dare vita a numerose applicazioni: dal settore dell’automotive fino a quello dei viaggi nello spazio. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo sito.

(ml)

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acqua, batteria, energia, spazio, studio

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