Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Free, più efficienza energetica e no a incentivi per le rinnovabili più mature

Condividi questo articolo:

Strategia Energetica Nazionale: il coordinamento Free chiede piu’ efficienza energetica e no a incentivi per le rinnovabili piu’ mature

 

 

Addio agli incentivi per le rinnovabili più mature, obiettivi di efficienza energetica e incremento della mobilità sostenibile: sono questi i capitoli principali dell’audizione del Coordinamento Free (Fonti rinnovabili ed efficienza energetica) presso la X Commissione della Camera dei Deputati sulla Strategia energetica nazionale (Sen).
 
Il Documento che Free ha illustrato in Commissione punta a sensibilizzare il legislatore su una piena attuazione della Direttiva europea 2012/27/UE sull’efficienza energetica per le costruzioni che, nel 2020, dovranno essere a domanda energetica quasi nulla. Nei prossimi anni si potranno ristrutturare edifici per un valore del 60% dell’edilizia residenziale, che copre il 23% dei consumi energetici totali. A tal fine – sostiene il Coordinamento Free – si dovrà individuare il mix di efficientamenti energetici, di rinnovabili termiche e di rinnovabili elettriche più conveniente. 
 
Particolare attenzione viene data da Free al ruolo del termico: i consumi termici rappresentano il 45% dei consumi energetici totali. Si deve puntare anche in Italia sulle rinnovabili termiche e, in questo senso, si devono attivare il fondo di garanzia per le reti di teleriscaldamento alimentate da biomasse, che è in ritardo di tre anni, promuovere i certificati bianchi per le termiche rinnovabili e rivedere il sistema di incentivazione per il solare termico.
 
Altro capitolo illustrato nel Documento di Free è quello della mobilità sostenibile. L’Italia è il primo paese europeo, e il quinto nel mondo, per veicoli a metano che sono alimentabili anche a biometano, senza necessità di modifiche, ma il decreto che ne regola produzione e uso, atteso due anni fa, non è ancora uscito, mentre il decreto sulle bioraffinerie, pur essendo un passo in avanti, non considera ancora la bioraffineria come posto di produzione anche di altri prodotti green, oltre ai biocarburanti.
 
Ma il documento del Coordinamento Free illustrato in Commissione si è soffermato sul superamento in tempi brevi del meccanismo di incentivi per le tecnologie delle rinnovabili più mature: ‘Siamo consapevoli dei problemi che lo sviluppo dell’efficienza energetica e delle rinnovabili ha già prodotto e ancora più produrrà, e intendiamo collaborare alla loro soluzione’, si legge in un passaggio del Documento. Per ridurre la componente A3 sulle bollette che pagano i consumatori si deve passare da un meccanismo di incentivi ad un meccanismo di sostegno alla costruzione di nuovi impianti di Fer, archiviando così il vecchio sistema di incentivi tramite l’emissione di un bond ‘ad hoc’ che chiuda i conti con i vecchi operatori. E’ questo l’unico modo per abbassare davvero il costo delle bollette.

Questo articolo è stato letto 51 volte.

efficienza energetica, energia, Free, incentiovi rinnovabili, rinnovabili

I commenti sono chiusi.