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Energia pulita e a costo zero, dalle vibrazioni di un treno

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Dal movimento del treno sui binari si puo’ ricavare energia pulita e a costo zero, sfruttando le vibrazioni create dal passaggio del mezzo di trasporto sui binari

Dall’energia generata da fonti fossili si può ricavare energia ‘seconda’ pulita: dal movimento dei treni sulle rotaie, infatti, si potrebbe ottenere energia a costo zero e non inquinata. Parola della Stony Brook University di New York, che sta studiando il modo ideale per non sprecare l’energia generata dal passaggio dei treni sulle rotaie.

Come generare energia pulita dalle vibrazioni di un treno? Il meccanismo è semplice: il treno per muoversi consuma energia, spesso presa dalla rete elettrica nazionale. Tale energia viene scaricata sui binari e si trasforma in movimento dello stesso treno, in calore e torsioni a cui i binari devono opporre resistenza. Dallo scontro delle due forze si creano diverse vibrazioni, che se opportunamente  sfruttate possono produrre energia.

Per sfruttare le vibrazioni del treno e creare energia i ricercatori della Stony Brook University hanno pensato ad una macchina capace di queste vibrazioni irregolari in un movimento rotatorio continuo, che potrebbe generare energia grazie al solo collegamento con un turbina. Se questa macchina venisse applicata su larga scala, secondo i ricercatori, si potrebbero risparmiare circa 0.14 centesimi a Watt/h nel settore dei trasporti e oltre 3 mila tonnellate l’anno di CO2 emessa.

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