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Energia pulita: biogas dall’erba di sfalcio

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Il progetto europeo GR3 – Grass to green gas, punta a facilitare i processi industriali per il riciclo dell’erba di scarto, da utilizzare come materia prima per la produzione di biogas

Produrre biogas dall’erba di sfalcio. E’ questo l’innovativo progetto europeo che punta a facilitare i processi industriali per il riciclo dell’erba ‘di scarto’ (ottenuta dopo la tosatura di un giardino, di un parco, di un prato etc.) da utilizzare come materia prima per la produzione di biogas

Si tratta del progetto Ue ‘GR3 – Grass to green gas’, ed è un’iniziativa che coinvolge 11 regioni europee, tra cui il Veneto, ed ha come obiettivo, quello di rimuovere gli ‘ostacoli tecnologici’ (ad oggi esistenti) per la conversione dell’erba di sfalcio in biogas.

Attualmente infatti, l’energia potenziale dell’erba proveniente dalla manutenzione di aree urbane, agricole e protette rimane ampiamente sottoutilizzata in Europa.

La produzione di biogas dall’erba di sfalcio resta quindi fortemente limitata da un’insufficiente conoscenza ed espansione di tecnologie idonee per la falciatura, la conservazione e la digestione anaerobica di residui di erba, l’assenza o mancanza di cooperazione tra gli operatori della filiera ed altri ostacoli di natura giuridica. 

Il progetto ‘GR3 – Grass to green gas’ cerca pertanto di valorizzare questa tipologia di rifiuti con l’incentivazione di strutture di stoccaggio e di macchinari adeguati, in modo da rendere conveniente un’operazione di manutenzione del territorio che va in ogni caso fatta due volte l’anno durante la stagione estiva e che può essere rivalorizzata attraverso la produzione di energia pulita. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo sito.

(ml)

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