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Energia, il Gse apre un nuovo canale d’informazione sulle rinnovabili

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Il Gse ha attivato un nuovo canale informativo dedicato esclusivamente agli associati Aper, per avviare un dialogo diretto con chi produce energia pulita

Il Gestore dei servizi energetici ha attivato un nuovo canale informativo dedicato all’Associazione  dei Produttori di energia da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di aprire in tempo reale un dialogo tra Gse e gli associati Aper.

“Mettere a disposizione le proprie competenze tecnico-specialistiche attraverso un canale bidirezionale che consenta  al Gse di colloquiare in modo più diretto con gli operatori, nonché di recepirne le richieste e le aspettative, è il primo degli strumenti messi a punto nell’ambito del protocollo d’intesa firmato lo scorso febbraio tra GseAper, che, nel rispetto dei reciproci ruoli istituzionali, hanno voluto avviare delle azioni congiunte e strutturate per promuovere lo sviluppo della filiera italiana  nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili” ha dichiarato Nando Pasquali, Amministratore Delegato del Gse. 

Aper e Gse – commenta Agostino Re Rebaudengo, presidente di Aper – lavorano insieme per aumentare la capacità di  risolvere i problemi derivanti dalla continua evoluzione della normativa che regolamenta il settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica”.

Questo nuovo strumento rappresenta infatti un vero e proprio ponte, capace di avviare un confronto strutturato e  permanente sull’evoluzione della normativa che regolamenta il settore energetico e sulla relativa applicazione, oltre a fornire un supporto tecnico-giuridico specialistico per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dei temi dell’efficienza energetica.

Fondata nel 1987, Aper (Associazione produttori energia da fonti rinnovabili) riunisce e rappresenta i produttori di energia elettrica da fonti  rinnovabili per tutelarne i diritti e promuoverne gli interessi a livello nazionale ed internazionale. E’ la prima associazione italiana in quanto a rappresentatività e una delle maggiori a livello europeo per numero di associati e potenza installata. Attualmente  conta oltre 400 iscritti, più di 1.200 impianti per un totale di oltre di 9.000 MW di potenza elettrica installata che utilizza il soffio del vento, la forza dell’acqua, i raggi del sole e la vitalità della natura per produrre circa 28 miliardi di kWh all’anno  a cui corrisponde una riduzione di emissioni di Co2 di oltre 20 milioni di tonnellate annue. (com)

 

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