Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Energia dal mare: come sfruttare il movimento delle onde

Condividi questo articolo:

Per produrre energia pulita dal mare, la struttura IRIS e’ in grado di sfruttare due speciali boe per la cattura del movimento ciclico delle onde

Sfruttare l’energia pulita del mare attraverso una speciale istallazione ‘cinetica’ che cattura le onde. Stiamo parlando di ‘IRIS’, una struttura progettata dagli architetti libanesi Najjar & Najjar Architects, capace di catturare il moto ondoso e trasformarlo in energia elettrica pulita per gli abitanti del litorale di Beirut.

Per produrre energia pulita dal mare, ‘IRIS’ sfrutterebbe, in particolare, due speciali boe per la cattura del movimento ciclico ondoso. Le boe, nello specifico, dovrebbero essere connesse alla struttura cinetica di ‘IRIS’ (simile ad una palpebra gigante, da cui il nome), a sua volta collegata ad un apposito generatore elettrico da allacciare alla rete locale. Attraverso questo sistema, secondo i progettisti, sarebbe possibile restituire ai pescatori locali e agli abitanti del litorale di Beirut l’accessibilità al mare, progressivamente ‘sottratto’ dalle innumerevoli costruzioni private erette lungo la costa.

Per ora, l’originale struttura (simile ad una navicella spaziale aliena) è legata ad una fase progettuale, in attesa di verificare l’effettiva fattibilità dell’installazione ed il suo impatto ambientale e visivo nel contesto marino, ma intanto i progettisti hanno realizzato un prototipo in legno e metallo di IRIS in scala ‘1:5’, perfettamente funzionante ed in grado di produrre energia elettrica. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo sito.

(ml)

Questo articolo è stato letto 388 volte.

energia, energia pulita, mare, onde, pulita, struttura

I commenti sono chiusi.