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Nel 2011 recuperate 838 tonnellate di lampadine

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I risultati della raccolta di lampadine e fonti luminose nel 2011 sono buoni. Oltre la metà sono state raccolte dal circuito Extralamp. L’iniziativa è stata quindi prolungata fino al 30 giugno del 2016

 
Il progetto si rivolge ad installatori professionisti ed aziende. E’ partito a gennaio del 2011 ed ha raccolto 838 tonnellate di fonti luminose esauste di cui 451 tonnellate dalle  imprese aderenti al Consorzio Ecolamp. Lo smaltimento delle lampadine non è favorito, spesso, dalla raccolta differenziata.
Rifiuti che non vanno inseriti nel cassonetto del vetro a causa della presenza di metalli ed altri elementi chimici nocivi. Accade così il miglior modo di “dismettere” le nostre lampadine sia quello di conferirle presso i centri di raccolta comunali o direttamente dai rivenditori che arrivano a raccogliere fino al 60% delle sorgenti luminose a fine vita.

Attraverso ExtraLamp, il Consorzio Ecolamp ritira gratuitamente questa tipologia di rifiuto, ma per un quantitativo minimo di 100 kg, direttamente presso le sedi degli installatori in tutta Italia. Le lampade vengono opportunamente trattate  e trasformate in inerti, privi di potenziale inquinante. Per accedere al servizio ci si può iscrivere sul sito www.ecolamp.it/extralamp. Il Consorzio provvede anche alla fornitura degli imballi per suddividere e confezionare ogni tipo di lampada. Ci sono poi 25 punti di raccolta, sempre dedicati ai professionisti, dove si può smaltire qualsiasi quantitativo di materiale esausto.

 

 

(Vincenzo Nizza)

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