Ambasciata d’Italia in Brasile: un laboratorio di energie rinnovabili

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L’Ambasciata d’Italia in Brasile si fa portavoce di green economy e diventa un laboratorio di energie rinnovabili, fornendo preziose informazioni sull’autoproduzione di elettricita’

L’Ambasciata d’Italia in Brasile si fa portavoce di green economy: è stato firmato pochi giorni fa un accordo grazie al quale l’Ambasciata d’Italia a Brasília diventerà il principale laboratorio di energie rinnovabili del Brasile.

Con progetti di generazione solare ed eolica, il palazzo fornirà preziose informazioni sull’autoproduzione di elettricità. Con 605 pannelli fotovoltaici già installati sul tetto, il palazzo dell’Ambasciata ha ricevuto il primo microimpianto eolico da tre settimane circa e ne ha già ordinati altri quattro per i prossimi mesi. I dati sull’energia prodotta verranno resi pubblici attraverso una rete internazionale chiamata GeseNet (Green Embassy Smart Energy Network).

L’accordo, che per ora è ancora un protocollo di intenzioni, prevede che i dati siano usati come fonte di studio dagli studenti dell’Università di Brasília (UnB) e dell’Università Politecnica di Torino. 

(gc-9colonne)

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