ULTIMA ORA:

VIAGGIARE

VIAGGIARE » NEWS

VIAGGIARE » ITINERARI

VIAGGIARE » MARE

VIAGGIARE » MONTAGNA

VIAGGIARE » CITTÀ D'ARTE

VIAGGIARE » PARCHI NATURALI

VIAGGIARE » SITI UNESCO

ALIMENTAZIONE & BENESSERE

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» NEWS

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» BIOLOGIA E AGRICOLTURA

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» DIETE E RICETTE

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» PRODOTTI TIPICI

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» FITNESS E SPORT

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» BELLEZZA E SALUTE

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» RIMEDI NATURALI ED ERBORISTERIA

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» BAMBINI

ENERGIA

ENERGIA » SOLARE

ENERGIA » NEWS

ENERGIA » EOLICA

ENERGIA » IDROELETTRICA

ENERGIA » GEOTERMICA

ENERGIA » BIOMASSE

ENERGIA » GAS

CASA

CASA » NEWS

CASA » ARREDAMENTO

CASA » RISPARMIO

CASA » ARCHITETTURA

CASA » GIARDINO

CASA » ECO-SOLUZIONI

CASA » BIOEDILIZIA

MOBILITÀ

MOBILITÀ » NEWS

MOBILITÀ » AUTO

MOBILITÀ » MOTO

MOBILITÀ » BICI

MOBILITÀ » BARCHE

MOBILITÀ » AEREI

MOBILITÀ » TRASPORTI

AMBIENTE

AMBIENTE » NEWS

AMBIENTE » ANIMALI

AMBIENTE » ECONOMIA AMBIENTALE

AMBIENTE » ACQUA

AMBIENTE » SUOLO

AMBIENTE » RIFIUTI E RICICLO

AMBIENTE » INQUINAMENTO

CANALI

CANALI » ECO-INVENZIONI

CANALI » VIDEO

CANALI » SCIENZE

CANALI » SPECIALI

ECONOMIA

LAVORO BY Adnkronos

FLASH NEWS BY Adnkronos

Le alghe potrebbero essere la chiave per il biofotovoltaico del futuro

Un nuovo design che utilizza le alghe geneticamente modificate per le celle a combustibile che creano elettricità grazie alla fotosintesi

I ricercatori della University of Cambridge hanno sviluppato una nuova cella a combustibile alimentata dalle alghe geneticamente modificate che è cinque volte più efficiente rispetto ai modelli esistenti che utilizzano piante e alghe microscopiche poiché riduce al minimo la quantità di elettricità che viene dissipata quando non sono usate. Questo nuovo design non è solo più efficiente, è anche più economico e pratico da usare rispetto ai precedenti tentativi .

Queste celle a combustibile alimentate da alghe, descritte in una ricerca sulla rivista «Nature Energy», sono un tipo di dispositivo biofotovoltaico (BPV), noto anche come cella solare «bio». I BPV raccolgono l’energia solare e la convertono in corrente elettrica utilizzando le capacità fotosintetiche di microrganismi come le alghe. Si tratta di una fonte di energia alternativa sia ecologica che economica.

Tra i motivi per cui questa nuova versione proposta dalla University of Cambridge è da preferirsi alle precedenti c’è anche il fatto che, mentre prima la ricarica (ovvero la raccolta della luce e la generazione di elettroni) e l’erogazione di energia (ovvero il trasferimento al circuito elettrico) avvenivano all’interno dello stesso comparto, in questo nuovo approccio, i ricercatori hanno sviluppato un sistema a due compartimenti in cui i processi di ricarica e consegna sono separati. Avendo spesso la ricarica e l’erogazione necessità contrastanti, questo aumenta le prestazioni.

Questo design inoltre consente lo stoccaggio, in modo che l’energia creata durante il giorno possa essere salvata e utilizzata di notte o nei giorni nuvolosi – le celle che non possono farlo non sono destinate a un uso commerciale diffuso.

Anche se, al momento, queste bio-celle solari non sono ancora abbastanza potenti per un uso significativo, potrebbero essere utilizzate per alimentare griglie di dimensioni ridotte.

alghe, combustibile, energia, fotosintesi

Comments (2)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net