Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Liberalizzazioni, sul gas il Governo punta a separare Snam Rg da Eni

Condividi questo articolo:

Il Governo avvia la separazione proprietaria della rete di distribuzione del gas di Snam Rete Gas da Eni. A prevederlo una nuova bozza al Decreto sulle liberalizzazioni che dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei ministri di venerdi

 

Il Governo avvia la separazione proprietaria della rete di distribuzione del gas di Snam Rete Gas da Eni. A prevederlo una nuova bozza al decreto sulle liberalizzazioni che dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei ministri di venerdi prossimo. Nel testo si prevede un decreto della Presidenza del Consiglio che deve essere “emanato entro sei mesi dal decreto”.

“La separazione proprietaria della gestione di una infrastruttura dai soggetti verticalmente integrati che possono utilizzarla a fini di mercato – si legge nella relazione illustrativa del decreto sulle liberalizzazioni – è il metodo ottimale per attuare un effettivo mercato concorrenziale del gas naturale tramite la garanzia di uno sviluppo ottimizzato della rete e di un suo accesso in condizioni non discriminatorie da parte degli operatori. Tale soluzione è già stata positivamente sperimentata in Italia con l`analoga operazione Terna/Enel per il settore elettrico”.

La scelta di separare la rete dai produttori era stata già definita nel 2003 dalla legge 290, nella quale si disponeva che “nessuna società operante nel settore della produzione, importazione, distribuzione e vendita dell’energia elettrica e del gas naturale, anche attraverso società controllate o controllanti (…) possa detenere, direttamente o indirettamente, a decorrere dal 1° luglio 2007, quote superiori al 20 per cento del capitale delle società che sono proprietarie e che gestiscono reti nazionali di trasporto di energia elettrica e di gas naturale.”

Tale termine è stato spostato al 31 dicembre 2008 con la legge n. 266/05 (finanziaria 2006) e successivamente, con la legge n. 296/06 (finanziaria 2007), a 24 mesi dall’emanazione di uno specifico DPCM, tuttora non emanato.

E’ sufficiente quindi stabilire con una nuova norma il termine per l’emanazione del decreto del consiglio dei ministri, per rendere effettiva la separazione proprietaria di Snam Rete Gas da eni Spa. Ed il decreto liberalizzazioni lo fissa in 6 mesi dalla sua promulgazione.

Come si legge nella relazione tecnica al decreto liberalizzazioni, Il comma 2 dello stesso interviene sulla attuale struttura dell’ITO (ovvero di Snam Rete Gas), come già disciplinata, che è quindi pronta a operare fino a ché non si assumerà le decisione della separazione proprietaria, allo scopo di consentire al gestore indipendente di fare i potenziamenti negli stoccaggi, così come è abilitato a fare per la rete di trasporto, senza rimanere vincolato alle direttive della società controllante. Le tariffe, come è per la rete di trasporto, dovranno coprire i costi.

Infine, il Governo ha chiarito di non avere “piani di azione” sulla cessione delle quote in mano allo Stato di Eni, Snam e Finmeccanica. Lo ha affermato nella conferenza stampa a Londra il Presidente del Consiglio Mario Monti, rispondendo ad una domanda di un giornalista. “Non abbiamo – a spiegato Monti – intenzioni politiche in questo momento”.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 276 volte.

decreto liberalizzazioni, energia, eni, gas, liberalizzazioni, snam rete gas

I commenti sono chiusi.