Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi-Google Health e il coach AI: il benessere è davvero smart?-Kombucha: l'antico tè fermentato che divide la scienza-Fai respirare le tue unghie? Semipermanente e gel richiedono intervalli-DDL Malan sulla caccia: cosa prevede e perché divide-Il camper elettrico e solare a forma di goccia

Inverno: emergenza Gas, i precedenti del 2006 e del 2009

Condividi questo articolo:

L’emergenza gas, l’importazione e i tagli alle forniture sono rituali che si ripetono, il precedente degli inverni del 2006 e del 2009. Il rapporto difficile dell’Europa con la Russia e l’Ucraina

La Russia potrebbe diminuire la fornitura del gas, e in Italia è già emergenza. È  un rituale che si ripete e che dimostra, purtroppo, tutta la fragilità del sistema energetico italiano.

Nei primi giorni del 2006, mentre Russia e Ucraina litigavano sui prezzi del gas da mandare in Europa e all’Italia, l’Eni dichiarava un calo delle importazioni del 24 per cento, facendo scattare l’allarme nella nostra penisola. Fortunatamente, la crisi rientrò rapidamente, ma l’emergenza che era nata attestava l’eccessiva dipendenza dell’Europa e dell’Italia dal gas importato dall’estero.

Passano 3 anni, nell’inverno del 2009, è nuovamente allarme: una nuova guerra del gas tra Ucraina e Russia. E a pagarne le conseguenze sarebbe stata anche l’Italia, e le famiglie italiane.

Il gigante russo Gazprom, per ordine dello ‘zar’ Putin, aveva drasticamente ridotto a circa un terzo il transito attraverso l’Ucraina di gas destinato ai Paesi dell’Europa occidentale. A dare lo notizia e una “spiegazione” era stato Valentin Zemlianski, portavoce dell’ucraina Naftogaz, la compagnia energetica di Kiev, affermando che i russi avevano “ridotto le forniture (di gas) a 92 milioni di metri cubi al giorno dai 221 milioni di metri cubi promessi, senza alcuna spiegazione.

In Italia nei giorni dei tagli arrivava solo il 20% della quantità richiesta. La russa Gazprom, nel 2009, avrebbe infatti assicurato solo 7 milioni di metri cubi di rifornimento, ovvero meno del 20% della quantità prevista, che ammontavano a 45 milioni di metri cubi. Il tutto, ovviamente, avveniva senza nessun preavviso, nessuna spiegazione e in chiara contraddizione con le assicurazioni date dalle più alte autorità russe e ucraine all’Unione europea.

In realtà la spiegazione c’era. Si nasconde in giochi di potere, giochi politici e giochi, soprattutto, economici. Arrivata l’emergenza freddo e l’emergenza maltempo, guarda caso, i paesi fornitori di gas tagliano e riducono il gas a disposizione. Ma soprattutto, arrivato il freddo e il gelo, la Russia chiede un aumento. Nel 2009 la Russia aveva chiesto all’Ucraina di pagare 450 dollari per mille metri cubi di gas, più del doppio di quanto Kiev era disposta a pagare.

Dal fronte russo non arriva solo il freddo siberiano ma anche una guerra del gas che si ripete puntualmente nei picchi di freddo durante l’inverno.

 

(GC)

emergenza gas, fornitura gas, gas, la Russia blocca le forniture di gas, Ucraina

I commenti sono chiusi.