Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo
fusione nucleare low cost

Fusione nucleare low cost?

Condividi questo articolo:

fusione nucleare low cost

Gli scienziati cinesi affermano che è possibile

Un team di scienziati cinesi afferma di aver scoperto un metodo conveniente per ottenere la fusione nucleare che potrebbe competere con controparti molto più costose. Secondo il South China Morning Post, i ricercatori dell’Istituto di fisica dell’Accademia cinese delle scienze hanno iniziato i loro esperimenti sull’energia di fusione presso l’impianto laser Shenguang II la scorsa estate.

Poiché il governo ha stanziato per la loro ricerca dei fondi irrisori, però, i ricercatori si sono dovuti ingegnare.

Volendo migliorare la ricerca condotta presso il National Ignition Facility (NIF) – che ha portato a una produzione di energia da fusione maggiore di quella mai prodotta in precedenza in un laboratorio – i ricercatori avrebbero dovuto puntare 100 laser molto potenti su un singolo bersaglio.

Non avendo molto budget, oltre a realizzare la fusione, il team cinese aveva anche bisogno di capire come farlo con pochi soldi e laser meno potenti.

È così che i ricercatori hanno deciso di seguire un procedimento inizialmente sviluppato nel 1997 da Zhang Jie, un rinomato fisico cinese.

Il metodo prevedeva raggi laser più deboli diretti a due minuscoli coni d’oro, che emettono plasma di idrogeno l’uno verso l’altro. Quando avviene esattamente con i parametri giusti, può verificarsi una reazione di fusione.

Anche se i coni d’oro vaporizzano dopo la fusione, il costo finale sarà “estremamente piccolo – se non trascurabile – nel funzionamento futuro di una centrale elettrica“, ha detto all’SCMP Zhang Zhe, ricercatore capo dell’esperimento.

“Con un piccolo granello d’oro si possono fare migliaia di coni”.

Sebbene il team abbia riscontrato alcuni problemi nei loro esperimenti, Zhang afferma che sono stati in grado di fare notevoli progressi. La sua speranza è che in futuro il team sarà in grado di ampliare la propria ricerca con strumenti e strutture più sofisticati che “porteranno il gioco a un livello completamente nuovo“.

Questo articolo è stato letto 55 volte.

coni d'oro, fusione nucleare, fusione nucleare low cost, raggi laser

I commenti sono chiusi.