ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Usa-Iran trattano in Pakistan, blitz di Trump: navi per sminare Stretto di Hormuz-Usa-Iran, negoziati fiume: Stretto di Hormuz è il nodo-Gigi D'Alessio contro Anna Pettinelli, botta e risposta ad Amici: cosa è successo-Elettra Lamborghini in ospedale, salta Canzonissima. Carlucci: "Momento di difficoltà"-Forza Italia, l'invito dei fratelli Berlusconi e di Tajani all'unità: Costa capogruppo di mediazione-Superenalotto, numeri e combinazione vincente di oggi 11 aprile-Milano, madre e figlia trovate morte in casa: corpi in avanzato stato di decomposizione-Firenze, 17enne in gita scolastica accusa un malore e muore-Milan, Leao prima punta non piace ai tifosi: "Perché gioca lì?"-Bimbo di 18 mesi cade da finestra a Civita Castellana, è grave-L'appello del Papa ai potenti del mondo: "Stop a riarmo e follia della guerra, chi prega non uccide"-Stefania Orlando: "A 18 anni ho subito una molestia, credevo di essere sbagliata"-Ungheria, domani la sfida Orban-Magyar. Decine di migliaia al mega evento contro il primo ministro-Casellati: "Intelligenza artificiale per semplificare e dare certezze, burocrazia è stalker quotidiano"-Iran, media: due cacciatorpedinieri Usa hanno attraversato Hormuz. Ma Teheran smentisce-Bassetti: "Trump blocca report su effetti vaccino covid"-Violenta lite tra due rider in centro a Milano, coltellate e un arresto per tentato omicidio-Stefano Corti, la separazione da Bianca Atzei: "Periodo difficile, il dolore è ancora vivo"-Cinturrino, dichiarazioni spontanee in aula: "Mai usato violenza, sempre agito nel pieno della legalità"-Montecarlo, oggi semifinale Alcaraz-Vacherot - Il match in diretta
turbine eoliche

Le turbine eoliche: verticali vs tradizionali

Condividi questo articolo:

turbine eoliche

Quali sono le turbine eoliche più efficaci?

Una ricerca condotta dalla Oxford Brookes University ha scoperto che i progetti di turbine verticali potrebbero rendere più efficaci i grandi parchi eolici.

Nello studio, i ricercatori hanno confrontato le turbine eoliche tradizionali con le turbine verticali per determinare l’efficacia dell’allineamento.

Hanno scoperto che le turbine verticali erano più efficienti, migliorando le prestazioni l’una dell’altra fino al 15%.

Il team, guidato dal professor Iakovos Tzanakis della School of Engineering, Computing and Mathematics della Oxford Brookes University, ha utilizzato 11.500 ore di modellazione computerizzata avanzata per arrivare a questa conclusione.

Tradizionalmente, le turbine assumono la forma di turbine eoliche ad asse orizzontale (HAWT). Tuttavia, la ricerca ora propone che le turbine eoliche ad asse verticale (VAWT), che sono più compatte nel design, possano aumentare l’efficienza di un impianto.

Se i parchi eolici adottassero le VAWT, significherebbe che le turbine girerebbero attorno a un asse verticale rispetto al suolo.

Una tale turbina esibirebbe il comportamento esattamente opposto di una turbina tradizionale.

“Questo studio evidenzia che il futuro dei parchi eolici dovrebbe essere verticale”, ha detto il professor Tzanakis. “Le turbine eoliche ad asse verticale possono essere progettate per essere molto più vicine tra loro, aumentando la loro efficienza e alla fine abbassando i prezzi dell’elettricità. A lungo termine, i VAWT possono aiutare ad accelerare la transizione verde dei nostri sistemi energetici, in modo che l’energia più pulita e sostenibile provenga da fonti rinnovabili”.

Si tratta del primo studio che analizza le prestazioni della turbina in base all’angolo della matrice, alla spaziatura della turbina, al numero di rotori e alla direzione di rotazione. I risultati arrivano in un momento opportuno, quando il mondo ha urgente bisogno di aumentare la sua produzione di energia verde.

 

Questo articolo è stato letto 116 volte.

energia eolica, turbine, turbine eoliche, turbine verticali

Comments (16)

I commenti sono chiusi.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net