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Non buttate i torsoli di mela fuori dal finestrino!

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Uno scienziato inglese spiega quanto sia pericolosa questa e altre pratiche per gli alberi di mele selvatiche

Dopo aver condotto uno studio sugli alberi di mele lungo i lati delle autostrade M9 e A9 in Scozia, il dottor Markus Ruhsam, botanico ed ecologo molecolare dei Royal Botanic Gardens di Edimburgo, ha scoperto che oltre la metà di questi alberi viene da varietà di mele del supermercato che molto probabilmente sono state lanciate fuori dal finestrino di una macchina.

E quindi?, ci verrebbe da dire. E quindi questa scoperta racconta qualcosa che dovrebbe preoccuparci perché queste varietà coltivate si mescolano con le mele selvatiche finendo col creare ibridi che potrebbero portare alla fine delle varietà selvatiche.

Ruhsam ha condotto test genetici sugli alberi di mele in Scozia e ha scoperto che, nonostante molti alberi sembrino selvaggi, circa il 30% sono ibridi – come raccontato da The Telegraph.

I coltivatori amatoriali di mele hanno la loro responsabilità in questo problema perché sono di certo anche i loro alberi a impollinare gli alberi selvatici creando ibridi, ma Ruhsam pensa che parte della responsabilità sia anche delle persone che lanciano torsoli di mela fuori dal finestrino della macchina.

Ha detto al The Telegraph: «Non vorrei scoraggiare le persone dal piantare alberi di mele nei loro giardini. Quello che vorrei scoraggiare sono le persone che piantano casualmente alberi di mele in natura. Vogliamo mantenere selvatiche le mele selvatiche. Un’altra cosa da non fare è buttare fuori il tuo torsolo di mela del finestrino. Anche io sono colpevole».

Le mele coltivate che mangiamo provengono da specie selvatiche, ma hanno subito una grande evoluzione dalla loro forma originale. Sono molto più dolci e più grandi delle loro antenate, ma questo non è un buon motivo per lasciare che le mele selvatiche scompaiano.

 

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contaminazione, cotaminazione, mele selvatiche, semi, supermercato

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