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Ecoinvenzioni: la plastica che produce energia come un muscolo artificiale

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Una nuova plastica hi-tech per la produzione di energia piezoelettrica è stata scoperta recentemente da alcuni scienziati del Virginia Polytechnic Institute

 

Una plastica hi-tech che produce energia come un muscolo artificiale. Si tratta di un progetto innovativo per la produzione di energia pulita mediante la pressatura o l’allungamento di speciali strutture polimeriche, simili alla plastica.

Questi nuovi ‘muscoli artificiali’, scoperti recentemente nei laboratori dell’Università del Texas (Dallas) in collaborazione con alcuni scienziati del ‘Virginia Polytechnic Institute’, sono costituiti principalmente da floruro di polivinile, un polimero plastico normalmente impiegato in filtri, tubature o nelle coperture di fondo del laminato fotovoltaico.

La nuova plastica hi-tech, in particolare, è stata realizzata attraverso una specifica modifica al ‘PDVF’, per rendere ‘piezoelettrico’ il materiale polimerico. In pratica, viene sfruttata la deformazione meccanica del floruro di polivinile ‘mixato’, nelle sue fibre, con dei nanocristalli piezoelettrici che, subendo una deformazione meccanica esterna (pressione o allungamento), sono in grado di generare una differenza di potenziale per la produzione di corrente elettrica.

La nuova plastica hi-tech, grazie alle sue speciali proprietà piezoelettriche, potrà essere impiegata efficacemente nel settore delle applicazioni sensoristiche o nello stoccaggio energetico. Secondo gli scienziati del ‘Virginia Polytechnic Institute’, un altro potenziale utilizzo di questo materiale, potrebbe riguardare, ad esempio, il settore aereo: l’energia verrebbe infatti prodotta grazie alle azioni dirette dei passeggeri (come sedersi, alzarsi e regolare i propri posti) per alimentare alcune funzioni del velivolo, tra cui, le piccole luci per la lettura posizionate appositamente sopra le poltrone. Per maggiori informazioni è possibile fare riferimento a questo sito.

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