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Ecoinvenzioni, l’aspirapolvere diventa di cartone. Per le pulizie ecologiche

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Le pulizie di casa sono sempre faticose e il tempo a disposizione per farle, tra lavoro e impegni vari, si riduce sempre di più. Per questo l’aspirapolvere è diventato un oggetto indispensabile. E se fosse anche ecologico?

 

 

Utilizzare la cara vecchia scopa è sicuramente il metodo più “verde” per rimuovere la polvere dalla nostra casa. Ma è anche vero che, con una rapida passata di aspirapolvere, si risparmia molto tempo (bene ancora più prezioso nella nostra epoca).

 

A conciliare rapidità ed ecologia ci ha pensato uno studente inglese della Loughborough University, Jake Tyler, creando il primo aspirapolvere costruito interamente con materiale riciclato. L’idea è subito piaciuta all’azienda Vax, che ha deciso, così, di trasformarla in un prodotto commerciale.

 

VaxEV (questo il nome dell’aspirapolvere) è di cartone, riciclato dai pacchi delle spedizioni postali, ha un design originale ed è personalizzabile a seconda dei gusti dell’acquirente.

 

I pannelli di cartone ondulato e ignifugo del suo corpo possono anche essere facilmente sostituiti, per evitare di buttarlo alla prima rottura (contribuendo, dunque, ad evitare l’aumento i RAEE – rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche -, non sempre smaltiti correttamente). I pannelli in cartone riciclato vengono forniti a parte nella confezione e sono facilmente applicabili sulla struttura a motore, senza l’utilizzo di colle.

 

Per adesso è venduto solo in Inghilterra e in edizione limitata: e in Italia, quando arriverà?

 

(Flavia Dondolini)

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