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Eco invenzioni, l’inquinamento delle acque si puo’ scoprire con un pesciolino

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E’ un progetto finanziato dall’Europa che consiste in un piccolo pesce in grado di rilevare i valori di inquinamento nelle acque dei mari, dei fiumi e dei laghi. Per la prima volta sarà in azione nel mare del Nord della Spagna, tramite il Wi-Fi invierà i giusti segnali

La Comunità Europea, in collaborazione con la società di robotica BMT Group Ltd, ha finanziato il progetto della School of Computer Science and Electronic Engineering dell’Università di Essex, in Gran Bretagna. L’idea alla base del progetto è tanto semplice quando geniale, creare un piccolo robot, veloce, versatile e soprattutto un gran spione, che consumi poca energia senza inquinare e che sia in grado di rilevare le fonti di inquinamento nelle acque dove viene immerso. Nelle vesti di una spia, questa sorprendente eco invenzione, a forma di pesciolino, è in grado a differenza dei tradizionali macchinari di monitoraggio dell’inquinamento delle acque di rilevare le fonti di inquinamento nelle acque e inviare tramite WI-FI la localizzazione esatta degli agenti inquinanti dei mari, fiumi e laghi. La scelta della forma, un pesciolino, è stata effettuata sfruttando milioni di anni di evoluzione delle specie animali, per ottenere un movimento in acqua straordinariamente efficiente dal punto di vista energetico, che permette al nostro pesciolino di nuotare per ore. Il pesciolino farà la sua prima nuotata quest’anno nelle acque di Gijon nel nord della Spagna. (al. sfre.)

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