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albero di natale

Perché facciamo l’albero di Natale?

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Chi almeno una volta non se lo è domandato

Se la domanda fosse stata: “Perché facciamo il presepe”? La risposta sarebbe molto più semplice o per lo meno intuitiva.

Il simbolo è puramente religioso e grazie all’ausilio di personaggi in scala e piccole costruzioni, la gente nel tempo ha sempre cercato di ricreare il momento della nascita di Gesù.

E’ una tradizione diffusa in tutti i paesi cattolici del mondo.

Si mantiene per tutto il periodo dell’avvento fino al giorno dell’epifania facendo solo due modifiche sostanziali: al 25 dicembre si aggiunge la statuina del “Bambino” appena nato e al 6 gennaio si aggiungono i Re Magi mettendoli di fronte alla sacra famiglia per immortalare il momento delle donazioni di oro, incenso e mirra.

Negli ultimi anno sono apparse versioni di “villaggi natalizi”, che non hanno alcun riferimento con la religione ma rappresentano solamente paesaggi idilliaci con personaggi buffi, centri commerciali, parchi giochi, ecc.

Il concetto di presepio dunque è presto spiegato!

Qual è però il motivo che ci spinge ad abbellire un “pino finto” in casa nostra?

I primi alberi di natale (veri) compaiono in Germania intorno al diciottesimo secolo ma al posto delle luci tradizionali, avevano delle vere candele, incollate con la loro stessa cera fusa ai rami di un abete. Bisogna aspettare il 1880 per vedere le prime luci elettriche tra i rami.

Il motivo però, deriva sempre da origini religiose legate al Cristo. Una sorta di omaggio e ricordo per la sua nascita.

La scelta di un albero finto invece è evidentemente legata a tre fattori: il disboscamento, il lato economico e la praticità!

Il primo albero di Natale illuminato in modo elettrico (con 80 lampadine ad incandescenza) fu creato da Edward H. Johnson, socio dell’inventore Thomas Edison.

Con il passare degli anni la tecnologia ha aiutato molto questo settore e grazie alla continua realizzazione di addobbi elettrici, la gente iniziò ad abbellire anche finestre, balconi ed elementi di arredo all’interno della casa, come scale, porte e mobili.

Nell’ultimo ventennio la situazione però sembra “sfuggire di mano” soprattutto negli Stati Uniti dove addobbare la propria casa è diventato per molte famiglie un vero e proprio lavoro.

Si parte già dal periodo estivo con le lavorazioni, ricoprendo totalmente la propria abitazione compresa di giardino, con una vastità di luci che funzionano anche a tempo di musica.

Una tradizione che, per ora, non è ancora arrivata nel vecchio continente, salvo qualche sporadico caso che non è ancora riuscito a lanciare la moda oltreoceano.

Nel video, un esempio di casa americana allestita per il periodo natalizio.

E tu, come preferisci allestire la tua casa nel periodo natalizio?

Presepio, villaggio o albero?

D.T.

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