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La casa nido, per rifugiarsi sugli alberi

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Una casa sull’albero come quella degli uccelli, per rifugiarsi nella natura tutte le volte che se ne ha voglia. Ecco la nuova creazione Martin Azua

Ecco a voi una casa sull’albero ideata come se fosse un nido: la casa nido, ideale per rifugiarsi nella natura tutte le volte che se ne ha voglia. L’idea la si deve a Martìn Azùa, il designer spagnolo, che ha ideato l’urna per diventare alberi dopo la morte. Chi di noi non ha sognato fin da piccolo un rifugio naturale tra gli alberi? Il designer spagnolo è stato capace di andare oltre i luoghi comuni: non una casa in legno, peraltro difficile e lunga da realizzare, ma più semplicemente una sorta di cono rovesciato realizzato in metallo e corda, personalizzabile con la stessa natura che ci circonda.

La casa nido nasce dall’osservazione della natura di Martìn Azùa. Il designer-inventore ha infatti notato come gli uccelli si adattino ai luoghi che abitano, utilizzando per costruire i propri nidi, le risorse a loro più vicine. E noi possiamo imparare da loro. È sufficiente un telaio di metallo circolare e della corda alla quale intrecciare rami e foglie locali, per ottenere un ambiente raccolto, un rifugio da sogno, soprattutto per i bambini. Questa struttura leggera e sicura può essere appesa al ramo di un albero, assicurata con un solido gancio e confondersi con l’ambiente circostante. La casa nido consente all’uomo di avvicinarsi ad una percezione della natura molto diretta, permettendogli di viverla in prima persona.

016 Casa_nido

La casa nido è stata disegnata per il Museo d’arte contemporanea di La Panera de Lleida. Non è impossibile da realizzare da soli, magari cominciando dall’’aiuto di un fabbro.

(Vincenzo Nizza)             

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