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Casa: la parete vegetale che diminuisce l’inquinamento indoor

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La parete vegetale Biowall e’ in grado di ridurre l’inquinamento e depurare l’aria degli interni di casa in modo naturale e veloce

Ridurre l’inquinamento indoor della casa grazie all’impiego di una parete vegetale. Con questo obiettivo alcuni ricercatori statunitensi della facoltà di Ingegneria meccanica della Queen’s University, hanno realizzato un’innovativa ‘parete verde’ in grado di ridurre l’inquinamento e depurare l’aria degli interni di casa in modo naturale e veloce.

L’inquinamento indoor, in sostanza, è dovuto all’alta concentrazione dei composti organici volatili (Voc) emessi da vernici, materie plastiche, fumo di tabacco, stufe, e dall’anidride carbonica (quest’ultima prodotta anche dalle semplici attività respiratorie).

La nuova parete vegetale, denominata ‘Biowall’, si presenta quindi come soluzione pratica al contenimento di questo problema, grazie allo sfruttamento della naturale capacità della ‘flora’ di limitare i Voc e ridurre la CO2 tramite il processo di fotosintesi. 

Il nuovo muro vegetale, da integrare in una casa di nuova costruzione già in fase di progettazione, è  innanzitutto costituita da una parte più ‘esterna’  in cui da ben otto differenti specie di piante, (tra cui edera, pothos, filodendro etc.), sono state adagiate su due differenti substrati del piano verticale.

L’acqua inoltre, viene somministrata alle piante per 72 secondi ogni 2 ore mista ad un fertilizzante solubile, attraverso un sistema automatizzato di irrigazione a spruzzo, integrato sul lato frontale della parete. Ma non è tutto: il plenum esterno, in acciao inox, contiene sia i filtri dell’aria ‘botanica’ che, al suo interno, un graticcio in alluminio modulare per fornire il supporto strutturale al terreno di coltura delle piante. I filtri infine, sono stati progettati per un’abitazione sufficientemente illuminata all’esterno (è consigliabile avere le pareti a sud), in modo da favorire la crescita delle piante. Attualmente ‘Biowall’ è soltanto un prototipo, in attesa di superare gli ultimi test sperimentali in laboratorio. Secondo le prime stime dei ricercatori però, l’innovativa parete vegetale sarebbe già in grado di ridurre del 25% la presenza dei Voc all’interno di una casa, agendo con velocità tripla rispetto ad altri metodi tradizionali. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo sito.

(ml)

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