Regione Toscana, 13 milioni di euro per la bioedilizia

La Regione Toscana sostiene la bioedilizia con 13 milioni di euro per interventi alla sperimentazione di forme ecologiche, economiche e socialmente utili dell’abitare
Per la Regione Toscana l’architettura sostenibile sta diventando realtà. Salvatore Allocca, assessore al welfare e alle politiche per la casa della Regione, ha annunciato la pubblicazione di un bando da 13 milioni di euro per interventi pilota rivolti alla sperimentazione di forme innovative dell’abitare e del costruire, con particolare attenzione alla bioarchitettura e bioedilizia.
I Comuni, singoli o associati, avranno, così, 6 mesi di tempo per presentare le proprie proposte (ma anche quelle di altri soggetti, cooperative edilizie, imprese di costruzione o altri organismi senza scopo di lucro) nell’ambito delle tre linee di intervento previste. Il 50% dei fondi è destinato ad interventi di co-housing, per costruire o recuperare alloggi da dare in affitto ad un canone inferiore a quello di mercato; il 25% sarà messo a disposizione per la costruzione di alloggi di rotazione, destinati cioè a persone o famiglie che si trovano in una condizione temporanea di disagio abitativo; il restante 25%, invece, sarà utilizzabile per interventi sperimentali di autocostruzione o autorecupero.
“Si tratta di un bando che si pone come risposta importante al fabbisogno abitativo toscano – ha commentato l’assessore Allocca -, puntando a coniugare concetti importanti come la sostenibilità ambientale, attraverso l’utilizzo di tecniche costruttive ad impatto minimo, sia a livello economico, mettendo al centro il diritto fondamentale ad avere un’abitazione, che a livello sociale, cercando cioè di recuperare le relazioni sociali. Attendiamo una risposta importante dai territori”.
Flavia Dondolini
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