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Eco-campus a Malaga

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Connettività digitale e sistemi sostenibili per il campus ecologico dell’università spagnola

L’Università di Malaga, in Spagna, ospiterà presto la nascita di un campus high-tech, che ridefinirà il tessuto urbano grazie a sistemi di connettività digitale e all’uso delle energie rinnovabili. Progettato da Ecosistema Urbano per rigenerare l’area sottoutilizzata di Bulevar Louis Pasteur, il progetto non solo migliorerà le infrastrutture della città, ma creerà anche nuovi spazi nelle aree pubbliche in cui potranno svolgersi le attività universitarie quotidiane, comprese le lezioni.

Con una superficie totale di 21 ettari, il progetto di pianificazione del campus universitario di Malaga si muove intorno a quattro strategie principali: collegare l’università ai suoi dintorni urbani; creare, ripristinare e migliorare lo spazio verde esistente; consentire agli utenti di visualizzare informazioni in tempo reale e manipolare gli aspetti fisici dello spazio pubblico con la tecnologia; rendere disponibili spazi e dispositivi per riunioni educative nelle aree pubbliche, che possono essere utilizzati da studenti e cittadini locali.

Il tutto sarà possibile grazie all’utilizzo di una rete di sensori e di tecnologie interattive – infatti, uno degli aspetti chiave di questo progetto è proprio il suo impegno nell’uso della tecnologia come mezzo per migliorare l’interazione tra persone e ambiente, visto che sarà il primo spazio pubblico che gli utenti potranno controllare attraverso un’applicazione.

Per ridurre l’impatto ambientale del progetto, gli architetti hanno proposto di installare pannelli fotovoltaici per alimentare i sistemi di condizionamento bioclimatico del campus, come il raffreddamento per evaporazione e la circolazione geotermica dell’aria. Verranno inoltre utilizzate strategie bioclimatiche passive, tra cui elementi di ombreggiatura come pareti verdi e tettoie scultoree.

 

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