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Riciclo, da tubo di gas ad oggetto di design per la casa

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Un vecchio tubo di gas puo’ sorreggere ogni cosa, dai cappotti ai giornali, dagli ombrelli ai bicchieri. Il progetto ecosostenibile di due giovani designer italiani.

Da tubi del gas ad originali e simpatici complementi d’arredo: l’idea, tutta made in Italy, arriva da due giovani eco-designer, Diego Villa e Giulia Ancarani, che hanno lanciato il progetto “Con un filo di gas“, con l’obiettivo di ridare dignità estetica e utilità a materiali di scarto del settore industriale. “GAS è quasi un ready-made“, scrivono i due creativi sul loro sito web, ammettendo di aver preso ispirazione da Marcel Duchamp, uno fra i più importanti, influenti ed eclettici artisti del XX secolo, che nella sua lunga attività diede inizio all’arte concettuale, ideando il ready-made e l’assemblaggio.

 

GAS-appendino

“Partendo da un filo di gas si sono aperti scenari che ci riserveranno ancora molte sorprese”: da qui sono state realizzati gli oggetti più disparati, dalle lampade agli appendiabiti, dai tavolini ai e porta oggetti, riutilizzando il tubo flessibile, il rocchetto e lo sfrido di alluminio utilizzati per le condutture del gas. Tutti materiali di scarto che singolarmente risultano inutilizzabili e privi di funzionalità, ma che, con un po’ di fantasia, hanno finalmente acquistato nuova vita.

GasTavolino

“Non è vero che con un tubo non si possa fare un tubo”. Da questo slogan nasce la nuova linea di oggetti che verrà presentata all’Open Desing Italia 2012, dal 23 al 25 novembre a Venezia, nell’ottica di creare una produzione che abbia anche un buon grado di serialità, realizzando oggetti di riciclo replicabili, da utilizzare per arredare la casa, ovviamente a prezzi contenuti.

GAS-luce01

– fd-

arredamento, design, gas, Lampade, made in italy, oggetti d'arredo, riciclo

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