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Per la casa scegli un tappeto ‘verde’

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Dobbiamo comprare un tappeto per un tocco di glamour alla nostra casa? Scegliamolo ecologico. Ecco una breve e semplice lista di tutto quanto c’è da sapere per rispettare l’ambiente e la nostra salute

Per una casa accogliente ed elegante ci vuole un tappeto bello, ma al tempo stesso sostenibile e salutare. I tappeti non ecologici, infatti, sono realizzati con tessuti chimici, derivati del petrolio, come la fibra acrilica e polipropilenica, con l’aggiunta di colle off-gas, altamente dannosi per la nostra salute e quella dell’ambiente. Da preferire sono quindi tappeti prodotti con materiali eco-friendly e non tossici, o con collanti vinilici senza formaldeide, trattati con oli vegetali alle erbe e balsamo di cera d’api. Vediamo quali. Per quanto riguarda i tappeti di cuoio o di pelle, soprattutto per motivi etici, non sono i tappeti più green del settore: tuttavia, è bene sapere che alcune aziende produttrici, si sono specializzate nello sviluppo e nel mantenimento della concia e della tintura nel rispetto di alti standard ambientali e di tutela della salute, certificando i propri prodotti con l’etichetta “Greenguard” e non utilizzando composti organici volatili, Voc (si definiscono tali: idrocarburi contenenti carbonio e idrogeno come unici elementi, alcheni e composti aromatici, sia composti contenenti ossigeno e cloro, come aldeidi, eteri, alcool, esteri, clorofluorocarburi e idroclorofluorocarburi). Passiamo ai tappeti orientali in seta o lana, resistenti, colorati, belli e di valore. Quelli autentici sono realizzati con coloranti naturali-vegetali: prima dell’acquisto è bene, dunque, assicurasi che i colori non siano sintetici (visto che da circa la metà del XX secolo sono stati i più utilizzati dai produttori, per minor costo e praticità). Ecologici sono anche i tappeti greci, sia flokati che shaggy: sono a pelo più o meno lungo, lavorati con lunghi fili di lana annodati, e riproducono il piacevole effetto del pelo di capra. Leggeri, soffici e accoglienti. Così anche i tappeti a base vegetale-naturale, costituiti da fibre estratte dalle foglie dell’Agave sisalana,  un’erba liscia e dura, originaria di alcune zone costiere della Cina e dell’India, realizzati con una lavorazione particolare, che garantisce una fibra estremamente resistente e antimacchia. Infine, possiamo acquistare un tappeto in canapa o uno in bamboo: entrambi sono molto duri, resistenti e, anche se non molto morbidi al tatto, sono abbastanza economici e proposti in moltissime colorazioni.

(Fla.Do.)

ambiente, arredamenti, casa, inquinamento, salute, stile, tappeti

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