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Ci vorrebbero dei lampadari ecologici

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Nasce Hive, un lampadario stampato in 3D e biodegradabile

La società britannica Plumen lancia sul mercato un elegante paralume progettato dal designer Luke Deering, che unisce alla bellezza e alla naturalezza del suo aspetto caratteristiche di sostenibilità molto interessanti.

L’idea di questo lampadario, che si chiama Hive, è quella di utilizzare un design naturale che faccia somigliare l’ombra creata a un nido d’ape; in questo modo, non solo si portano elementi naturali all’interno dello spazio abitativo, ma si ricorda anche uno dei migliori architetti della natura: l’ape. È per questo che la tessitura del materiale che avvolge la lampadina filtra la luce, disinnescandone l’intensità.

Alla visione estetica del paralume, però, si aggiunge la produzione dello stesso, che è unica, in quanto risultato della più recente tecnologia di stampa 3D: grazie a questo processo di realizzazione, si semplifica la produzione e vengono supportati gli obiettivi di sostenibilità del progetto – infatti il lampadario è stampato in bioplastica PLA (acido polilattico), un materiale composto da plastica riciclata (al 90%) e prodotti vegetali.

Plumen ha voluto anche creare un circuito chiuso di produzione e, infatti, ha deciso di approvvigionarsi di materie prime nelle vicinanze, per alleviare le emissioni dei trasporti. Inoltre, i paralumi sono stampati solo su richiesta, per evitare inutili sprechi. E, infine, sono commercialmente compostabili: il lampadario Hive, infatti, si biodegrada in circa sei mesi alla fine del suo ciclo di vita utilizzabile.

Come ogni buon arredamento per la casa, il paralume della Plumen è disponibile in una varietà di opzioni, per soddisfare le esigenze di ogni acquirente: sono due le dimensioni possibili e sei i colori di base (ma si possono anche fare richieste speciali). Idea bella ed eco.

 

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