Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco

5 domande da farti prima di comprare qualcos’altro per la casa

Condividi questo articolo:

Comprare, comprare, comprare… Fermiamoci un attimo. Ne abbiamo bisogno? Ci piace veramente? Ecco come evitare acquisti inutili

La casa è il nostro piccolo regno e molti di noi amano darle un tocco personale, aggiungendo arredamento, oggetti, opere d’arte: un sacco di cose che definiscono il nostro stile magari aumentano il nostro comfort. Tuttavia c’è sempre il rischio di lasciarsi prendere la mano ed accumulare troppo materiale. Quindi, se hai già molte cose, prima di aggiungerne, fatti qualche domanda, ad esempio:

1. Perché ti piace?

Perché hai puntato quell’oggetto? È nel tuo stile o va di moda? Perché le mode passano molto velocemente quindi a breve potresti volertene disfare. Pensa se è qualcosa che può stare bene in casa per un lungo periodo.

2. Starà bene con ciò che già hai?

È una considerazione importante, perché a volte, presi dall’entusiasmo, finiamo per comprare cose che poi non sappiamo come o dove collocare; magari solo perché ci sono piaciute al primo impatto.

3. Starà bene in diverse stanze?

Puoi chiedertelo per molte cose: cuscini, lampade, tavolini. Se possono adattarsi a vari ambienti sarà più facile che durino a lungo nel tuo arredamento.

4. Qualità?

Ok la bellezza, ma dura? Spesso cose molto economiche ci soddisfano nell’immediato e ci tentano perché costano poco, ma non sono mai un buon affare. Anzi, a volte durano una stagione e poi finiscono nella spazzatura. Non è nemmeno un atteggiamento ecologico. 

5. Ha una storia?

Spesso ci affascina un oggetto se ha una storia dietro, se è stato fabbricato in un contesto particolare, se per noi rappresenta qualcosa. Prodotti industriali di massa tenderanno a ‘stufarci’ prima.

E comunque circondarci di oggetti non ci garantirà la felicità. 
Spendere per un viaggio o per un nuovo smartphone? Vi consigliamo la prima opzione. Anche gli psicologi lo dicono.

a.po

 

arredamento, casa, comprare, oggetti

I commenti sono chiusi.