Sopravvivere grazie agli antenati

Quando l’eredità è fondamentale
Un nuovo studio ha mostrato che i discendenti delle lucertole che vivevano in ambienti ad alto stress avevano sviluppato un sistema immunitario più forte di quelli discendenti dalle lucertole che vivevano in ambienti a basso stress.
Al contrario, lunghi periodi di stress possono compromettere il sistema immunitario di un organismo, rendendolo più vulnerabile alle malattie. I ricercatori della Pennsylvania State University lo hanno da poco confermato in un esperimento basato sull’osservazione delle lucertole.
“Le lucertole i cui antenati vivevano in ambienti ad alto stress avevano un sistema immunitario più robusto”, ha spiegato Tracy Langkilde, uno degli autori dello studio e professore alla Penn State. “Quindi la risposta immunitaria allo stress in realtà dipende dall’ambiente vissuto dalle generazioni precedenti.”
Lo stress, in questo caso, era rappresentato dalle formiche di fuoco o guerriere (Solenopsis invicta), insetti altamente aggressivi che possono ferire o persino uccidere queste lucertole. Le ferite che lasciano sulla pelle possono portare a infezioni e lo stress porta malattie.
Tuttavia, lucertole con antenati che vivevano in zone invase da formiche guerriere hanno mostrato una risposta immunitaria più forte allo stress. Langkilde e i suoi colleghi hanno teorizzato che l’adattamento ha migliorato la capacità delle lucertole di sopravvivere all’ambiente.
Langkilde ha osservato che gli animali reagiscono a situazioni stressanti reindirizzando l’energia destinata a funzioni critiche non così immediate a funzioni critiche. Questo significa che quello che è solitamente speso per la crescita, la funzione immunitaria o la riproduzione viene invece speso per altre attività, come la fuga da un predatore.
“Questo è utile a breve termine, ma può essere costoso se lo stress è prolungato. Se le lucertole dei siti invasi dalle formiche del fuoco non soffrono di un sistema immunitario compromesso, cosa stanno facendo? Subiscono una crescita inferiore o una riproduzione soppressa, invece, se esposti in ambienti ad alto stress? Seguiranno ulteriori indagini.” ha detto Langkilde.




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