Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Scosse di terremoto in Cina, Giappone e Papua Nuova Guinea

Condividi questo articolo:

Una violenta scossa di terremoto ha avuto luogo ieri in Cina, provocando la morte oltre 350 persone, con 180 dispersi e più di 1400 feriti. Scosse anche in Giappone e Papua Nuova Guinea, senza rischi per abitazioni e persone

Una fortissima scossa di terremoto ha avuto luogo ieri in Cina alle 16.30 ora locale (le 10.30 in Italia) con epicentro a circa 11 km dalla città di Wenping (provincia sud-occidentale dello Yunnan), colpendo le remote contee di Ludian e Qiaojia, un’area incastrata tra Sichuan e Guinzhou. A renderlo noto l’Istituto Americano di Geofisica (Usgs).

Il terremoto, di magnitudo 6.1 della scala Richter, oltre a provocare gravi danni a case ed edifici (con il crollo di circa 12mila abitazioni), ha causato la morte di oltre 350 persone, con 180 dispersi e più di 1400 feriti, anche se il bilancio resta ancora provvisorio.

La zona dello Yunnan rimane quindi a forte rischio sismico: nel settembre 2012 un terremoto di magnitudo 5.7 causò ottanta morti e ottocento feriti. Nel 1974, un movimento tellurico di 7.1 gradi, sempre nella stessa area, uccise ben 1.500 persone.  

Ma la giornata di ieri è stata caratterizzata anche da altri eventi sismici in altre parti del mondo: al largo della Papua Nuova Guinea è stata avvertita una scossa di magnitudo 6.9 alle 2.22 ora locale. Secondo i rilevamenti del Usgs, il sisma ha avuto il suo ipocentro a 10.6 km di profondità ed epicentro a 340 km a nord-nordovest di Lorengau (capoluogo della Provincia di Manus). Al momento non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose, né è stata diffusa alcuna allerta tsunami

Nella stessa giornata è stato segnalato anche un terremoto ‘innocuo’ di magnitudo 6 in Giappone, vicino a Okinawa. Il sisma non ha riportato conseguenze per abitazioni e persone.

(ml)

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 100 volte.

case, persone, Scossa, terremoto, tsunami

I commenti sono chiusi.