Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Scosse di terremoto in Cina, Giappone e Papua Nuova Guinea

Condividi questo articolo:

Una violenta scossa di terremoto ha avuto luogo ieri in Cina, provocando la morte oltre 350 persone, con 180 dispersi e più di 1400 feriti. Scosse anche in Giappone e Papua Nuova Guinea, senza rischi per abitazioni e persone

Una fortissima scossa di terremoto ha avuto luogo ieri in Cina alle 16.30 ora locale (le 10.30 in Italia) con epicentro a circa 11 km dalla città di Wenping (provincia sud-occidentale dello Yunnan), colpendo le remote contee di Ludian e Qiaojia, un’area incastrata tra Sichuan e Guinzhou. A renderlo noto l’Istituto Americano di Geofisica (Usgs).

Il terremoto, di magnitudo 6.1 della scala Richter, oltre a provocare gravi danni a case ed edifici (con il crollo di circa 12mila abitazioni), ha causato la morte di oltre 350 persone, con 180 dispersi e più di 1400 feriti, anche se il bilancio resta ancora provvisorio.

La zona dello Yunnan rimane quindi a forte rischio sismico: nel settembre 2012 un terremoto di magnitudo 5.7 causò ottanta morti e ottocento feriti. Nel 1974, un movimento tellurico di 7.1 gradi, sempre nella stessa area, uccise ben 1.500 persone.  

Ma la giornata di ieri è stata caratterizzata anche da altri eventi sismici in altre parti del mondo: al largo della Papua Nuova Guinea è stata avvertita una scossa di magnitudo 6.9 alle 2.22 ora locale. Secondo i rilevamenti del Usgs, il sisma ha avuto il suo ipocentro a 10.6 km di profondità ed epicentro a 340 km a nord-nordovest di Lorengau (capoluogo della Provincia di Manus). Al momento non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose, né è stata diffusa alcuna allerta tsunami

Nella stessa giornata è stato segnalato anche un terremoto ‘innocuo’ di magnitudo 6 in Giappone, vicino a Okinawa. Il sisma non ha riportato conseguenze per abitazioni e persone.

(ml)

case, persone, Scossa, terremoto, tsunami

I commenti sono chiusi.