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La Cina ed i gelsomini: quando uno Stato dichiara guerra ad un fiore

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E’ presente da secoli nell’arte asiatica, è una delle essenze più richieste ed utilizzate, è utilizzato nella miscela di te’ preferita dai cinesi. Eppure oggi in Cina il gelsomino può essere acquistato solo di contrabbando. Il governo di Pechino lo ritiene simbolo delle rivolte che invocano democrazia

I venti rivoluzionari non profumeranno piu’ di gelsomino. Almeno in Cina, dove quest’anno il fiore, preso a simbolo delle proteste pro-democrazia, e’ stato messo al bando dalle autorita’. Secondo quanto riferito da fiorai, grossisti e proprietari di vivai e ripreso dal portale AgiChina, il fiore e’ diventato merce di contrabbando in seguito ad alcune direttive della polizia. Alcuni venditori ambulanti del mercato floreale Sunhe Beidong di Pechino raccontano di essere stati costretti dalle autorita’ locali a firmare un documento che li obbliga a non commerciare gelsomini. Ai fiorai e’ stato, inoltre, chiesto di annotare la targa del furgone di coloro che commerciano questi fiori e denunciarli alla polizia. Nel mirino, anche i clienti.

Citato nei poemi classici, utilizzato nella miscela di te’ preferita dai cinesi, il fiore emblema della purezza e’ ora diventato simbolo nefasto e sinonimo di disordine sociale. Sui motivi della messa al bando, le autorita’ non hanno fornito alcuna spiegazione, mentre l’Ufficio di Sicurezza Pubblica di Pechino si rifiuta di rilasciare dichiarazioni sulla questione.
E mentre i gelsomini appassiscono nelle serre, il prezzo e’ precipitato a 75 centesimi a pianta, circa un terzo di quello dello scorso anno.
Insieme alle piante, e’ sparito dalla vita pubblica anche qualsiasi riferimento al fiore sovversivo: da mesi, a intermittenza, sui cellulari i caratteri "Mo li hua" risultano essere bloccati, il video del presidente Hu Jintao che decanta un poema della dinastia Qing dedicato al gelsomino e’ sparito dal web e l’annuale Festival Culturale internazionale del Gelsomino e’ stato cancellato.

Cina, contrabbando, divieto, fiori, gelsomino, rivolte

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