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Il mondo festeggia la nascita di due baby rinoceronti

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Grazie agli sforzi dei volontari e ai due progetti sostenuti dalla fondazione di Leonardo Di Caprio per combattere l’estinzione, due piccoli rinoceronti diventano simbolo di rinascita

Finalmente un bel momento per la popolazione mondiale dei rinoceronti, visto che ci sono stati non uno ma ben due piccolini dati alla luce di recente: ai piedi del monte Kilimangiaro in Tanzania, un rinoceronte nero orientale ha dato alla luce una femmina di nome Mobo mentre, nel mezzo del Bardia National Park in Nepal, un rinoceronte indiano ha dato alla luce un maschio.

Grande merito va alla fondazione filantropica dell’attore statunitense Leonardo Di Caprio, che ha donato milioni e lavorato per preservare la fauna selvatica del mondo e le specie minacciate. Entrambi i progetti che hanno ottenuto questi bei risultati erano sostenuti dalla sua fondazione.
Ma Di Caprio non è l’unico eminente sostenitore dei diritti degli animali che si è detto felice e gioioso di questa notizia, annunciandola sui social e ricordando quanto è importante il lavoro di tutti i volontari che si occupano di questi animali, anche il principe William si è fatto sentire.

Il duca di Cambridge, infatti, aveva avuto rapporti con la madre di Mobo, Grumeti, che aveva vissuto in un parco naturale in Inghilterra, prima di essere riportata in Tanzania grazie alla Aspinall Foundation – che, nel 2012, ha portato Grumeti e altri due rinoceronti neri orientali fuori d’Inghilterra per unirsi a una mandria in una riserva protetta. Mobo è il primo rinoceronte nero orientale nato nel suo habitat naturale da una madre «inglese» – o comunque nata e cresciuta in Gran Bretagna.

I rinoceronti neri sono presenti nell’elenco delle specie in pericolo di estinzione secondo la lista rossa della International Union for Conservation of Nature (IUCN), visto che il numero degli esemplari è sceso del 90% rispetto alla generazione precedente a causa del bracconaggio (solo nel 2010, in Africa, ne sono stati uccisi 4.880), quindi Mobo è davvero un faro di speranza.
Anche il rinoceronte nato in Nepal ha portato una sferzata di gioia per i rinoceronti unicorni e per la loro sopravvivenza come specie – anche loro sono presenti nella lista rossa dello IUCN, ma come «vulnerabili». In Nepal, attualmente, ci sono 645 rinoceronti: il numero verso il quale si punta è 800, dimensione storica di presenza nel Paese.
Insomma: congratulazioni!

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Redazione Ecoseven

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