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Come sbarazzarsi delle erbacce in maniera naturale

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Non è necessario ricorrere ai diserbanti chimici per sbarazzarsi delle erbacce invasive che deturpano i nostri angoli di verde: esistono opzioni più sicure, che riescono ad essere comunque efficaci. Forse sono un po’ meno efficaci dei pesticidi, ma di certo riescono a mantenere intatto il nostro controllo biologico e i suoi benefici: sempre meglio doversi impegnare di più nell’eliminazione delle erbacce che subire gli effetti negativi che questi prodotti chimici hanno sulla nostra salute.

Ovviamente, quando si parla di questo, si finisce sempre a parlare della Monsanto Roundup e dell’ingrediente dell’erbicida più usato al mondo, il glifosato.

I metodi che seguono, oltre a combattere le erbacce, sono anche un modo per combattere l’egemonia della Monsanto:

1. PACCIAMATURA: ricoprire il terreno con uno strato supplementare di materia organica (compost, corteccia, trucioli di legno, giornali, cartone, erba, paglia o altre sostanze organiche) in grado di soffocare e di inibire le erbacce, prevenendo così il germoglio di nuovi semi.
2. SCAVO MANUALE: rimozione con una pala, una zappa o un altro strumento, da ripetere se le erbacce dovessero ritornare.
3. OCCUPARE LO SPAZIO: piantare arbusti densi, con apparati radicali importanti, in questo modo le erbacce non potranno proliferare se non avranno un luogo in cui farlo.
4. FARE ATTENZIONE A NON NUTRIRLE: regolare lo spargimento dell’acqua e dei fertilizzanti alle piante volute, non allargarsi a bagnare il resto del prato, altrimenti le erbacce saranno incoraggiate a proliferare.
5. SOLARIZZAZIONE: coprire le erbacce con un foglio di plastica pesante i modo da catalizzare il sole e «cuocere» letteralmente le erbacce; in 4 o 6 settimane si dovrebbero avere notevoli miglioramenti.
6. LIMITARE LO SMOTTAMENTO DEL TERRENO: stare attenti durante la semina a non smuovere troppo il suolo per non portare nuovi semi di piante infestanti in superficie.
7. GLUTINE DI MAIS: spargere questo polveroso sottoprodotto del processo di macinazione di mais per evitare la germinazione dei semi delle piante infestanti – è un prodotto non tossico e del tutto naturale
8. VODKA: una miscela di 0,03 di vodka in due tazze di acqua e un paio di gocce di sapone per i piatti per seccare le erbacce ben esposte al sole.
9. ACETO E SALE: mescolare 1 litro di aceto bianco con 1 tazza di sale da tavola e 1 cucchiaio di detergente liquido per le stoviglie, poi mettere il composto in una bottiglia di plastica spray e spruzzare direttamente sulle erbacce.
10. SAPONE: il sapone fatto con l’olio indebolirà in maniera naturale la superficie delle foglie delle piante infestanti.
11. ACQUA BOLLENTE: da versare sulle erbacce per bruciarle (funziona particolarmente bene per le erbacce che crescono nelle crepe del pavimento o del cemento: l’acqua si raffredderà correndo fuori dal marciapiede e non farà male alle altre piante).
12. PIRODISERBO: utilizzo di macchinari che bruciano le erbacce con il fuoco, ma solo in superficie, le radici non verranno toccate, quindi potrebbe dover essere necessario farlo un paio di volte prima di riuscire a liberarsene (ovviamente non va fatto durante i periodi di siccità perché di rischia un incendio).

 

Erbicida, inquinamento


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

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