Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo
galassia lontana

Una galassia lontana…

Condividi questo articolo:

galassia lontana

Il telescopio Hubble riesce a vedere una galassia molto lontana

L’immagine che è stato possibile vedere grazie al telescopio spaziale Hubble della NASA/ESA mostra degli archi che incorniciano una galassia lontana. Quegli archi rivelatori sono il risultato di un fenomeno astronomico che si chiama “lente gravitazionale” e che permette di deformare, ingrandire o persino duplicare l’aspetto di galassie lontane.

La lente gravitazionale è, come dice Wikipedia, “una distribuzione di materia, come una galassia o un buco nero, in grado di curvare la traiettoria della luce in transito in modo analogo a una lente ottica”. Se questo ammasso di materia si trova tra l’osservatore e il corpo celeste osservato succede che il corpo celeste viene mostrato a volte meglio e più vicino di quanto non sarebbe stato veramente possibile senza la lente.

Gli astronomi, infatti, possono utilizzare la lente gravitazionale come una lente d’ingrandimento naturale perché questo fenomeno consente loro di ispezionare oggetti come galassie dormienti distanti che di solito sarebbero troppo difficili da risolvere – anche per un telescopio come Hubble.

In questo caso, l’ammasso di galassie relativamente vicino MACSJ0138.0-2155 ha inquadrato una galassia inattiva significativamente molto più distante, un gigante addormentato noto come MRG-M0138 che ha esaurito il gas necessario per formare nuove stelle e che si trova a 10 miliardi di anni luce di distanza.

Questa immagine è stata realizzata utilizzando le osservazioni di otto diversi filtri infrarossi distribuiti su due degli strumenti astronomici più avanzati di Hubble: l’Advanced Camera for Surveys e la Wide Field Camera 3. Questi strumenti sono stati installati dagli astronauti durante le ultime due missioni di manutenzione su Hubble e forniscono agli astronomi la possibilità di avere osservazioni super dettagliate su un’ampia area di cielo e un’ampia gamma di lunghezze d’onda.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 68 volte.

galassia lontana, Hubble Space Telescope, lente gravitazionale, telescopio spaziale Hubble

I commenti sono chiusi.