Si alla fecondazione eterologa. Cade il divieto della legge 40

La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il divieto di accesso alla fecondazione eterologa per le coppie in cui ci sia un problema di infertilita’ assoluta
Cade il divieto della Fecondazione assistita, vietata dalla legge 40, art.4 comma 3, che scriveva ‘È vietato il ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo’. La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il divieto di accesso a questa metodica per le coppie in cui ci sia un problema di infertilità assoluta, dove solo gli ovuli o gli spermatozoi di un donatore possono far concretizzare la speranza di un figlio. Fino ad ora queste coppie erano sostanzialmente ‘fuori legge’, costrette a recarsi all’estero, se avevano i mezzi per farlo.
Sarà possibile effettuare la fecondazione eterologa nei centri italiani, solo dopo che la sentenza sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Tante però sono ancore le resistenze da parte della Chiesa. ‘L’introduzione della fecondazione eterologa nel nostro ordinamento è un evento complesso che difficilmente potrà essere attuato solo mediante decreti’ ha affermato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
(gc)
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