ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Femminicidio: Malpezzi, 'parole Palombelli sbagliate e gravi'-Covid: Sbrollini (Iv), 'riaprire discoteche subito o in fumo 100mila posti lavoro'-Femminicidio: Intergruppo donne Camera, 'Palombelli parole di gravità inaudita'-Covid: Marin (Ci), 'su tampone a 72 ore parli scienza non politica'-Alitalia: M5S, 'da ministero convocazione tardiva, serve passaggio in Parlamento'-Covid: De Poli (Udc), 'green pass per tutelare salute e scongiurare lockdown'-Covid: Bernini, 'solidarietà a Faraone, avanti senza paura'-Bach, 'pronto un piano vaccinale per i Giochi invernali a Pechino 2022'-Roma: Gualtieri, 'sgombero segnale importante da cui parte rinascita Tor Bella Monaca'-Covid: Scalfarotto, 'solidarietà a Faraone, green pass salva vite ed economia'-Covid: Biti (Pd), 'Parlamento doveva mettere obbligo appena nato green pass'-**Italia-Grecia: bilaterale Draghi-Mitsotakis, intensificare cooperazione**-Moda: a Milano numerose sfilate dal vivo e l'export torna a crescere-Moda: a Milano numerose sfilate dal vivo e l'export torna a crescere (2)-Rai: Coletta, 'Cattelan conduttore Sanremo '23? Lo vedo più a Eurovision e a un 'late show''-Sport: Decaro (Anci), 'Crediamo nei progetti di Sport e Salute, faremo grandi cose insieme'-**Mafia: processo trattativa alle battute finali, lunedì la camera di consiglio**-Covid: Fontana, 'Lombardia supera il terzo mese in zona bianca'-Mafia: depistaggio Borsellino, processo rinviato al 27 ottobre-**Mafia: processo trattativa, pg 'Dell'Utri ha sponsorizzato nascita Fi con Cosa nostra'**

Nelle mani di Internet

Condividi questo articolo:

Uno studio ha esaminato come i social media agiscono sul comportamento online e offline

Uno studio della Michigan State University ha esplorato il lato oscuro di internet, concentrandosi su come i social media spingano le persone a fare cose che normalmente non farebbero. 

I social media fungono da maschera, proteggendo i soggetti dalle conseguenze delle loro parole e consente di vantarsi o sfogare frustrazioni, come nessuno farebbe mai in pubblico. A fungere da antidepressivo, i like. Le superpiattaforme ruotano attorno a questo principio e al fatto che, se qualcuno pubblica lodi o critiche, ottiene paradossalmente più potere. In poche parole, un pensiero estremo, anche se errato, piace.

Ma condividiamo davvero pensieri nostri? Secondo gli studiosi, scrollare Fb rende meno probabile un pensiero originale e le emozioni che esprimiamo potrebbero essere state suscitate da qualcuno o qualcosa che normalmente non farebbe parte della nostra esistenza. Le notizie di tendenza che FB mette in home page possono motivare molti a impegnarsi in conversazioni distanti dalla sfera dei loro interessi.

Nella polemica GamerGate, una campagna di molestie organizzata tramite l’uso dell’hashtag Twitter #Gamergate, che verteva sulla questione del sessismo e del progressismo nella cultura dei videogiochi, un utente arrabbiato ha spinto migliaia di persone a sostenere il suo movimento e condividere i suoi messaggi. Chi ha preso parte non sapeva a cosa stesse davvero partecipando.

Lo studio della Michigan State University ha detto che questi movimenti emotivamente manipolativi cambiano il modo in cui le persone interagiscono tra loro, anche di persona. “Ciò che sembra una semplice conversazione su un sito può spesso essere parte di un’operazione molto più ampia che si estende su molte reti diverse”, ha affermato Michael Trice, co-autore dello studio. “È abbastanza facile entrare in contatto con un gruppo di persone su un’unica piattaforma, ricevere feedback positivi per un comportamento aggressivo e poi espanderlo altrove. E’ come subire il fascino di una cattiva compagnia.”

Siamo prigionieri dei social network? Il modo di comunicare che contraddistingue la nostra epoca per molti si è trasformato in una trappola. Tre internauti su quattro vorrebbero abbandonare i social network, ma desistono per paura di perdere il contatto con gli amici e tutti i ricordi digitali.

Questo articolo è stato letto 5 volte.

facebook, internet, manipolazione, social, Social Media, twitter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net