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Un misterioso segnale da una galassia lontana

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Dopo aver registrato un segnale radio arrivato dallo spazio, gli astronomi sono riusciti a stabilirne la provenienza

È durato solo un millesimo di secondo il segnale radio che è stato studiato dagli astronomi del telescopio Gemini South situato in Cile che ne hanno stabilito la provenienza nei confini esterni di una galassia lontana, a partire dalla quale ha impiegato 4 miliardi di anni per arrivare fino alla Terra. Per riuscire a trovare l’origine di questo impulso, i ricercatori hanno utilizzato una serie di antenne finemente sintonizzate, come raccontato nella ricerca recentemente pubblicata sulla rivista Science.

Il lampo radio veloce, infatti, è stato rilevato per la prima volta dal telescopio australiano Square Kilometer Array Pathfinder, ma è stato solo grazie una serie sensibile di 36 antenne del Gemini South che gli astronomi sono riusciti a risalire effettivamente alle origini del segnale.
A quanto raccontato nella ricerca, il segnale radio ha colpito ogni antenna in un punto leggermente diverso nel tempo, indicando in quale direzione stava viaggiando e così tutto quello che gli scienziati hanno dovuto fare è stato tracciare la linea e poi risalire indietro.

Le misure sono stata abbastanza precise da individuare non solo la galassia da cui proveniva il lampo radio, ma anche la regione specifica da cui era partito all’interno di quella galassia – ovvero, in questo caso, la periferia, lontana dal centro.

La speranza degli astronomi è che questo approccio possa aiutare a individuare altri segnali provenienti dallo spazio e no solo. Grazie a questo livello di precisione si potrebbe pensare di costruire una migliore mappa 3D dell’universo poiché, tracciando il percorso di un segnale radio e misurando quanto tempo gli ci è voluto per viaggiare, si potrebbero raccogliere indizi su ciò che ha incontrato lungo la sua strada.

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galassie, radio, segnali, spazio

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