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Se le notizie viaggiano anche su WhatsApp

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I social network diventano fonte primaria di notizie, ma e’ su Twitter che il coinvolgimento è maggiore

 

Il ‘Digital News Report 2014’, il rapporto annuale del Reuters Institute for the Study of Journalism di Oxford, ha evidenziato, come di consueto, alcune  tendenze del giornalismo mondiale:

1.       l’emergere di  WhatsApp come nuovo canale “social” di condivisione delle notizie,

2.       il crescente  divario generazionale fra i giovani e l’informazione online e gli anziani informati invece dalla Tv,

3.       l’importanza sempre maggiore assunta dai “brand” dei singoli giornalisti,

4.       il sorpasso o l’aggancio in alcuni mercati da parte dei siti nati su Internet (i “pure players) nei confronti delle testate provenienti dall’offline,

5.       e la riluttanza dei lettori a pagare per i contenuti digitali.  

Tra le novità quella più rilevante è stato  il boom di WhatsApp: il 6% del campione su 18.000 intervistati in dieci nazioni lo usa almeno una volta alla settimana per le notizie (in Italia arriviamo al 13%). In realtà, sono tutti i social ad esser utili fonti di notizie, da Facebook a  Twitter.  Cambia, però, in base ai social il coinvolgimento: chi twitta è più facile che legga effettivamente gli articoli linkati e retwittati e non si limiti solo a uno sguardo superficiale come avviene altrove.  

gc

Oxford, Reuters, WhatsApp

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