Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Robot, non essere scortese che mi offendo

Condividi questo articolo:

Uno studio ha dimostrato che un robot che mentre giocava contro degli umani li insultava riusciva a ferire i loro sentimenti

Quello che dobbiamo sapere sui robot è che non solo possono sconfiggerci quando giochiamo contro di loro ma che, a quanto pare, possono anche metterci una certa pressione usando un linguaggio aggressivo e triviale mentre li sfidiamo.

Per un nuovo studio non ancora pubblicato (ma pronto per la pubblicazione), i ricercatori della Carnegie Mellon University (CMU) hanno programmato il robot umanoide Pepper per insultare gli uomini mentre si sfidava con loro in un gioco di strategia, rendendolo in grado di entrare nella testa dei suoi avversari e influenzare negativamente i loro risultati.

In pratica, come parte dello studio, 40 partecipanti hanno gareggiato contro Pepper in 35 partite di «Guards and Treasures», un gioco utilizzato dai ricercatori per studiare la razionalità. Il robot ha detto alternativamente parole incoraggianti e scoraggianti ai suoi avversari: quindi da una parte gli diceva cosa stavano facendo bene, dall’altra sottolineava che giocatori terribili si stava trovando davanti e come, nel corso del gioco, le capacità degli avversari fossero diventate confuse.

In questo modo il team della CMU ha scoperto che i giocatori umani avevano prestazioni migliori quando il robot si complimentava e peggiori quando Pepper si lasciava andare agli insulti.

Il fatto che le parole di un robot possano influenzare la razionalità umana potrebbe rivelarsi una scoperta incredibilmente preziosa (o pericolosa), ora che le intelligenze artificiali stanno diventando sempre più integrate nella nostra società.

«Questo è uno dei primi studi sull’interazione uomo-robot in un ambiente in cui non collaborano», ha detto il co-autore Fei Fang in un comunicato stampa, aggiungendo che «possiamo aspettarci che gli assistenti domestici siano cooperativi, ma in situazioni come lo shopping online, potrebbero non avere gli stessi nostri obiettivi».

 

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 31 volte.

influenza, influenzare, razionalità, robot, umana, umani

I commenti sono chiusi.