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Pantaloncini semi-robotici per fare sport più facilmente

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Ad Harvard si usa la tecnologia per diminuire la fatica nell’esercitare il nostro corpo

Evidentemente il fatto che sia nello sforzo fisico il senso di fare sport non è quello che pensano gli scienziati visto che, dopo che quelli del MIT hanno creato una tuta traspirante che permette di dimezzare il sudore durante l’allenamento, ora anche gli scienziati di Harvard hanno preso a cuore il problema, creando il prototipo di un paio di pantaloncini da corsa capaci di rendere più facile l’esercizio fisico, accelerando il ritmo medio di esecuzione senza alcun sforzo o impegno aggiunto.

I pantaloncini sono tecnicamente un «esoscheletro» molto soft: hanno fili flessibili che collegano la parte posteriore delle cosce del corridore ad un attuatore (un’unità che funziona come se fosse un estensione dei muscoli sui nostri fianchi) che è in grado di diminuire il costo metabolico della nostra corsa.

Negli studi di prova, che sono stati pubblicati su Science Robotics, i partecipanti correvano su un tapis roulant indossando i pantaloncini, in due diversi modelli di filo-trazione. Il primo, sulla base della biologia umana, tendeva i fili quando le gambe dei corridori erano alla massima estensione dell’anca. Il secondo, sulla base di una simulazione di corsa assistita da un esoscheletro scoperta dai ricercatori della Stanford University, si applicava leggermente dopo l’apertura della falcata. Ne è risultato che il primo modello era due volte più efficace dell’altro, con il suo 5,4% di aumento di efficacia nel passo della corsa.

Ovviamente, questi pantaloncini sono ancora lontani dalla possibilità di essere indossati ma i ricercatori credono fortemente in questa tecnologia e nella possibilità di sviluppare un sistema portatile che sia in grado di incrementare le prestazioni degli atleti amatoriali o di aiutare con il recupero dopo gli infortuni.

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