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Italia degli innovatori. Successo per Is TECH in Cina

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Conclusasi la prima missione internazionale, è tempo di bilanci per l’edizione 2011 di “Italia degli Innovatori”, il programma sviluppato dall’Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l’Innovazione. Successo per la start up Is TECH, che con il progetto per l’ambiente APA riscuote interesse internazionale

Conclusasi la prima missione internazionale, è tempo di bilanci per l’edizione 2011 di “Italia degli Innovatori”, il programma sviluppato dall’Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l’Innovazione e dal Centro di Trasferimento Tecnologico sino – italiano, e pensato per far conoscere e promuovere nell’enorme mercato cinese il meglio dell’innovazione tecnologica made in Italy.

Un programma di altissimo profilo istituzionale propedeutico ad iniziative di sviluppo economico, che ha selezionato alcune tra le migliori eccellenze italiane in fatto di ricerca, innovazione, programmi industriali e di sviluppo tecnologico, aprendo nuovi contatti e prospettive di business non solo in Italia e in Cina, ma anche nel resto del mondo, sia per lo spessore internazionale dell’evento sia per la programmazione di missioni in altra aree strategiche del pianeta (USA, Russia, Messico, Corea, Brasile, Olanda, ecc.).

Durante la missione non è mancata l’analisi degli attualissimi temi della sostenibilità e della tutela ambientale grazie alla presenza, tra le aziende ammesse al programma, in particolare, della start up Is TECH, la quale ha sviluppato una piattaforma tecnologica innovativa multifunzione (impianto intelligente, dotato di apparati e sensori attivi), denominata APA, atta all’abbattimento delle polveri sottili e degli altri inquinanti antropici immessi in atmosfera.
APA è in funzione da un paio di mesi a Roma, in fase di sperimentazione e, nell’ambito dei test, sta evidenziando risultati rilevanti, per certi aspetti sbalorditivi. In termini d’efficacia d’abbattimento delle polveri siamo ad oltre il 79% medio sui diversi range di PM, con punte del 99% sul PM10, con consumi bassissimi e senza generare rifiuti e scorie.

La presentazione del sistema APA in Cina ha avuto un grande successo, dando un importante contributo di visibilità a tutta la missione cinese di Italia degli Innovatori; ciò sia per l’ampio interesse d’istituzioni ed investitori internazionali, facendo registrare ad Is TECH il pieno di incontri (molti dei quali in vista di programmati possibili prossimi sviluppi industriali), sia per l’overbooking d’agenda. La missione sembra essere, quindi, la prima di una lunga serie.

Is TECH ed APA hanno raccolto interesse e suscitato entusiasmo sulla scena internazionale, quindi, visto che sono stati numerosi, in effetti, anche gli imprenditori e le società italiane mostratisi interessati a sviluppi futuri congiunti e collaborazioni. I connazionali dovranno però vedersela con una concorrenza agguerrita: due importanti gruppi industriali cinesi hanno già concordato con la start up italiana di effettuare interventi in cooperazione e l’Accademia delle Scienze di Shanghai ha chiesto di collaborare sia sull’iniziativa ambientale in corso sia nel campo dell’energia, delle nanotecnologie e dei superconduttori, altri settori in cui l’azienda tecnologica detiene altre proprietà intellettuali.
Anche la prestigiosa università di Nanchino si è proposta per giocare un ruolo di primo piano nei futuri sviluppi di APA. In gennaio è stata proposta la visita a Roma di una delegazione governativa cinese per visitare le aree d’intervento attuali di APA, in ambito urbano nel centro di Roma ed in ambito industriale-produttivo (dove la piattaforma consente di ridurre i costi per adempimenti legislativi, di salvaguardare la salute dei lavoratori e, in moltissimi casi, anche migliorare la qualità dei prodotti e dei processi di produzione), nei siti industriali dove APA è in funzione.

Il successo di Is TECH è certamente una buona notizia non solo dal punto di vista economico e dell’orgoglio patriottico, ma anche per gli effetti pratici dell’iniziativa in corso. Lo sviluppo di APA può rappresentare un’iniziativa strutturale utile per ridare vento all’attuale stagnazione italiana e, inoltre, il sistema si sta mostrando capace di ripulire l’aria delle nostre città dal pesante inquinamento, sempre più responsabile di allergie, di numerosi disturbi delle vie respiratorie, di malattie di vario tipo e, secondo alcuni scienziati, alterante le funzioni neurologiche.

La rapida diffusione di APA, quindi, è auspicabile nell’interesse di tutti e, per quanto ci riguarda, da proporre e promuovere con fiducia.

(VG)
 

apa, Cina, innovatori, Is tech, Italia

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