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Inchiostro per tessuti: gli abiti diventano computer

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Un grande passo avanti: i nostri abiti diventano computer e potranno esser utili anche sul fronte salute

 

I nostri abiti diventano computer: arriva il primo inchiostro per tessuti conduttore ed elastico, le cui applicazioni (le prime) potrebbero interessare l’abbigliamento sportivo. La novità viene descritta sulla rivista Nature Communications e si deve al gruppo di ricerca coordinato da Takao Someya dell‘università di Tokyo: rappresenta una vera rivoluzione, una maglietta potrebbe segnare i battiti cardiaci e rivelarci alcune anomalie.

Proviamo a capire qualcosa in più. I ricercatori hanno dato cita ad un tessuto-sensore, simile a un cerotto, da incollare sul braccio, che serve a misurare l’attività dei muscoli. L’idea potrebbe essere sfruttata, appunto, per realizzare abiti elettronici destinati agli sportivi.

La vera novità non è la stampa sul tessuto. Altri tentativi, infatti, erano stati già fatti, ma la cosa richiedeva complesse procedure di stampa, con più passaggi sulla stoffa. Il nuovo inchiostro, invece, richiede un unico passaggio per stampare elettrodi e fili: è composto di fiocchi di argento, solvente organico, gomma al fluoro e fluoro tensioattivo. ‘La più grande sfida è stata ottenere con un unico processo di stampa, un inchiostro che contemporaneamente abbia elevata conducibilità ed elasticità’, ha commentato Someya.

 

Una volta stampato, l’inchiostro resta altamente conduttivo anche quando è allungato per oltre tre volte la sua lunghezza iniziale.

gc

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