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Il più piccolo esopianeta di sempre

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La missione TESS della NASA ha individuato l’esopianeta più piccolo mai visto – inferiore alla Terra, ma più grande di Marte

Il Transiting Exoplanet Survey Satellite (TESS) della NASA ha recentemente scovato un esopianeta chiamato L98-59b – il più piccolo tra quelli individuati finora e quindi, a quanto ne sappiamo, il più piccolo di sempre.
Con delle dimensioni leggermente più grandi di Marte, ma più piccole di quelle della Terra, l’esopianeta orbita attorno alla propria stella luminosa a circa 35 anni luce di distanza, insieme ad altri due esopianeti. La NASA vuole iniziare a studiare i tre pianeti per capire se hanno delle atmosfere, e, nel caso, quali sono i gas che queste atmosfere ospitano.

Come affermato nella ricerca che racconta la scoperta, pubblicata sulla rivista The Astronomical Journal, lo studio di questi pianeti è molto importante perché potrebbe potenzialmente rivelare una miriade di altri pianeti vicini non ancora scoperti.

https://www.youtube.com/watch?v=6wkNlv5nDLE&feature=youtu.be

Tutti e tre i pianeti sono stati scoperti da TESS usando i «transiti», ovvero i momenti di occultazione della luminosità della stella dovuti a pianeti che si interpongono tra essa e il satellite che la sta osservando. TESS resterà fermo ancora fino alla fine di luglio, per monitorare un settore del cielo che va tra i 24 e i 96 gradi e, con questa fase finale, la missione avrà completato il suo primo anno di osservazioni.

Gli altri due pianeti del sistema, L 98-59c e L 98-59d, sono circa 1,4 e 1,6 volte più grandi della Terra. Dice la NASA che, sfortunatamente, nessuno dei pianeti si trova nella zona abitabile della loro stella – condizione che renderebbe possibile l’esistenza di acqua liquida – ma, nonostante ciò, gli scienziati pensano che qualche minima possibilità di abitabilità ci sia.
Aspettiamo che la loro ricerca vada avanti per sapere.

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