Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo
depressione

Esseri felici da giovani fa bene alla salute del nostro cervello

Condividi questo articolo:

depressione

Una depressione avuta in giovane età può aumentare i rischi di demenza in seguito?

Secondo un nuovo studio pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Disease, le persone che hanno avuto una gioventù felice potrebbero essere in qualche modo protetti dalla demenza, che purtroppo vuole anche dire il contrario: ovvero che le persone che hanno sofferto di depressione in giovane età hanno maggiori probabilità di essere colte da demenza.

I risultati dello studio hanno mostrato, infatti, che la depressione nella prima età adulta può portare a un calo cognitivo 10 anni dopo e al declino cognitivo negli anziani.

I ricercatori hanno sviluppato un modello statistico per prevedere l’arco medio della depressione tra 15.000 partecipanti di età compresa tra 20 e 89 anni.

Hanno scoperto che in un gruppo di circa 6.000 anziani, le probabilità di deterioramento cognitivo erano del 73% più alte per coloro che avevano sintomi di depressione all’inizio dell’età adulta e del 43% in più per quelli con sintomi di depressione in età avanzata.

Diversi meccanismi spiegano come la depressione possa aumentare il rischio di demenza“, ha detto in un comunicato stampa universitario la prima autrice dello Willa Brenowitz del Dipartimento di Psichiatria e Scienze Comportamentali dell’UCSF e del Weill Institute for Neurosciences.

Tra questi c’è che l’iperattività del sistema centrale di risposta allo stress aumenta la produzione degli ormoni dello stress glucocorticoidi, portando a danni dell’ippocampo, la parte del cervello essenziale per la formazione, l’organizzazione e la memorizzazione di nuovi ricordi“.

Altri studi hanno collegato la depressione con il restringimento dell’ippocampo e uno studio ha mostrato tassi più rapidi di perdita di volume nelle donne, ha aggiunto Brenowitz.

Per questo studio, i partecipanti sono stati sottoposti a screening per la depressione.

Sintomi depressivi moderati o elevati sono stati riscontrati nel 13% dei giovani adulti, nel 26% degli adulti di mezza età e nel 34% dei partecipanti più anziani. A più di 1.200 partecipanti è stato diagnosticato un danno cognitivo.

Visto che i tassi della depressione sia giovanile che adulta non fanno che aumentare, questo studio è molto importante nel sottolineare quanto sia sempre più impellente iniziare un lavoro di prevenzione e cura in tal senso.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 53 volte.

depressione, essere felici da giovani, felicità, rischio di demenza, salute del cervello

I commenti sono chiusi.